COREA DEL SUD. Più yuan falsi in circolazione

44

I sequestri di banconote false cinesi sono cresciuti in Corea del Sud l’anno scorso, secondo un rapporto della Banca di Corea. Secondo quanto riporta l’agenzia Yonhap, la maggior parte delle banconote false a quanto pare è arrivata in Corea del Sud con l’afflusso di turisti cinesi.

Il numero di banconote cinesi false sequestrate è salito a 418 nel 2016, a fronte di 170 nel 2015, secondo la relazione della banca centrale.

I dati del governo hanno mostrato che il numero di turisti cinesi entrati nella Corea del Sud è salito del 34,8 per cento annuo arrivando a 8,04 milioni di ingressi l’anno scorso.

Il 70 per cento delle banconote cinesi false in circolazione in Corea del Sud è venuto da turisti cinesi.

La Cina è in allerta per il tentativo nordcoreano di penetrare il suo territorio con banconote false.
Molte banconote cinesi contraffatte circolano tra i viaggiatori e i mercanti nelle città al confine tra i due paesi. Secondo quanto riportato dal Korea Times, gli esperti di Pechino ipotizzano che la Corea del Nord stia falsificando la sua moneta per aggirare le sanzioni internazionali.

Pechino, infatti, sospetta che Pyongyang sia il punto di origine dei nuovi pezzi da 100 yuan falsi diffusi in diverse città cinesi, tra cui Shaoxing nella provincia di Zhejiang. L’emittente televisiva di Hong Kong, Phoenix Tv, ha detto in una serie di servizi che le banconote proverrebbero dalla Corea del Nord. La rete televisiva ha sottolineato che la contraffazione è una delle “tre armi” della Corea del Nord insieme con il traffico di droga e le armi nucleari.

A metà novembre, la Cina ha introdotto un nuovo disegno per la banconota da 100 yuan, la più grande nel paese, con funzioni di sicurezza potenziate, nel tentativo di combattere la contraffazione.

Lo scorso anno, un totale di 1031 banconote false di valuta estera per un valore nominale complessivo di circa 61000 dollari sono state rilevate in Corea del Sud, secondo il rapporto. Le banconote false degli Stati Uniti hanno rappresentato il 57,4 per cento.

I dollari falsi richiamano alla memoria il caso delle Supernotes. Nello scorso anno un numero sempre crescente di dollari falsi è stato sequestrato ad Hong Kong e in Cina, riporta KbsWorldRadio. Le autorità cinesi hanno denunciato una serie di sequestri: banconote Usa contraffatte sono state scoperte quando uomini d’affari cinesi hanno cercato di depositare l’incasso ricevuto per la vendita dei loro prodotti in una mostra internazionale che si tiene a Pyongyang dal 23 al 26 maggio 2016.

Per le autorità si potrebbe trattare di una nuova prova delle banconote prodotte dal Bureau 39 nordcoreano.

Madalena Ingrao