COREA DEL SUD. Perdite milionarie per il turismo coreano per il THAAD

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Il turismo della Corea del Sud sta affrontando perdite per miliardi di dollari a causa dei rapporti tesi fra Seoul e Pechino per il dispiegamento del sistema missilistico degli Stati Uniti nel territorio sudcoreano.

I ricavi della Corea del Sud di compagnie aeree, agenzie di viaggio, operatori turistici e crocieristici scenderanno di circa 5 miliardi di dollari, secondo le stime pubblicate da Bloomberg il 10 marzo.

Il China National Tourism Administration, Cnta, ha ordinato alle agenzie di viaggio locali di interrompere la vendita di tour in Corea del Sud. Va ricordato che più di otto milioni di turisti cinesi hanno visitato la Corea del Sud nel solo 2016.

I rapporti diplomatici tra Cina e Corea del Sud sono drammaticamente peggiorati dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato il dispiegamento controverso del sistema missilistico Terminal High Altitude Area Defense System, Thaad, in Corea del Sud il 6 marzo.

Washington sostiene che il dispiegamento mira «alla difesa contro i missili balistici della Corea del Nord», riporta Press Tv.

Tuttavia, gli esperti militari dicono che il Thaad non solo rappresenta una grave minaccia per la Corea del Nord, ma è una minaccia anche per la Cina e per la Russia. Il Thaad è dotato di uno speciale sistema radar X che potrebbe destabilizzare l’equilibrio e la sicurezza della regione.

Il ministero degli Esteri cinese ha annunciato il 7 marzo: «Siamo fermamente contrari al dispiegamento del Thaad nella Repubblica di Corea da perte degli Stati Uniti e della stessa Repubblica di Corea». I media russi ha detto lo stesso giorno che Mosca si è opposto al dispiegamento. Pechino e Mosca hanno detto che avrebbero preso adeguate contromisure.

La scorsa settimana, il Cnta ha emesso una direttiva in 7 punti per le imprese limitando o vietando i viaggi in Corea del Sud a partire dal 15 marzo.

La stampa sudcoreana ha detto che il divieto ha creato nervosismo tra i settori di vendita al dettaglio e del turismo della Corea del Sud, che si basano pesantemente sul commercio cinese e sui turisti. Seoul sta prendendo in considerazione la presentazione di una denuncia contro Pechino con l’Organizzazione Mondiale del Commercio per quello che ha descritto come delle ritorsioni commerciali sulla questione del dispiegamento del Thaad.

Luigi Medici