COREA DEL SUD. Il gasdotto russo-sudcoreano arricchirebbe Kim Jong Un

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La Corea del Nord potrebbe guadagnare 195 milioni di dollari all’anno in tasse di trasbordo per il gas naturale russo convogliato attraverso il suo territorio verso la Corea del Sud.

Secondo quanto riporta Asia Times, la statale Korea Gas Corp, Kogas, ha calcolato le tariffe di transito su richiesta fatta dal parlamento. Stando a Yonhap News, la cifra si aggirerebbe tra i 180 miliardi e 221 miliardi di di won, cioè tra i 159 milioni e i 195 milioni di dollari.

L’idea di un collegamento per il gas metano, dall’estremo oriente russo alla Corea del Sud attraverso la Corea del Nord è stata sul tavolo delle discussioni fin dai primi tentativi di riavvicinamento tra il Nord e il Sud della penisola coreana alla fine degli anni Novanta, ma in mezzo alle tensioni geopolitiche, il progetto non è mai decollato. Il Png è più economico del Gnl (gas naturale liquefatto), in quanto quest’ultimo deve essere liquefatto, poi rigassificato, in costosi terminali.

Quest’anno il progetto è stato risuscitato, dato che le due Coree procedono e pianificano molteplici progetti transfrontalieri. Questi includono scambi culturali e sportivi, lo sminamento di alcune aree della Zona smilitarizzata, la rimozione delle guardie armate a Panmunjeom e la realizzazione di progetti congiunti di rimboschimento nel Nord.

Kogas e la russa Gazprom hanno intrapreso studi congiunti sul gasdotto dopo il vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente sudcoreano Moon Jae-in quest’anno. La compagnia del gas ha stimato le tariffe per la Corea del Nord sulla base del pagamento di 2 dollari per il pompaggio di 1.000 metri cubi di gas ogni 100 chilometri, un calcolo basato sui contratti Gazprom con Ucraina, Bielorussia e Slovacchia, riporta Yonhap.

Anche se le tariffe rappresenterebbero un significativo incremento finanziario per il regime di Kim Jong Un, il progetto, molto discusso, richiederebbe l’abolizione delle sanzioni multinazionali sulla Corea del Nord prima di poter procedere, ha osservato la Kogas.

Graziella Giangiulio