COREA DEL SUD. Accordo commerciale tra Seul e il MERCOSUR

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La Corea del Sud e il Mercosur hanno deciso di avviare negoziati formali per un accordo bilaterale di libero scambio nel corso di una riunione tenutasi a Seul tra il governo e i rappresentanti dei quattro paesi che formano il blocco commerciale sudamericano.

La Corea del Sud, quarta economia dell’Asia, e il Mercosur dovrebbero avviare i colloqui nella seconda metà di quest’anno, secondo un accordo raggiunto il 25 maggio dalle due parti, che mira a promuovere gli scambi e gli investimenti bilaterali attraverso l’Als, riporta Efe.

«Si tratta di un passo significativo verso l’approfondimento delle importanti relazioni tra gli Stati membri del Mercosur e la Repubblica di Corea», hanno dichiarato i rappresentanti di Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay in una dichiarazione congiunta con la Corea del Sud dopo la riunione.

«Il rafforzamento dei legami attraverso l’intensificazione degli scambi e dei flussi di investimento è un’espressione del nostro interesse comune per la prosperità e dell’impegno comune a favore della liberalizzazione degli scambi e dell’apertura dei mercati», prosegue la dichiarazione.

Il ministero del Commercio sudcoreano ha affermato in un comunicato che l’accordo di libero scambio potrebbe incentivare le esportazioni di automobili, ricambi auto ed elettronica di Seul verso gli Stati membri del Mercosur.

Secondo i dati forniti dal Ministero, il Mercosur ha una popolazione complessiva di 290 milioni di abitanti e un PIL di 2,7 trilioni di dollari, che rappresenta oltre la metà dell’economia dell’America meridionale. Nel 2017, le esportazioni della Corea del Sud verso il Mercosur hanno raggiunto i 6,6 trilioni di dollari, mentre il paese ha importato merci per un valore di 4,52 miliardi di dollari dal blocco, per lo più sotto forma di prodotti agricoli e acciaio. Il Mercosur, che ha recentemente avviato un dialogo per esplorare la possibilità di un accordo di libero scambio con Singapore, intende anche negoziare un accordo analogo con il Giappone, la seconda economia asiatica e la terza al mondo, ha dichiarato il ministro degli Esteri brasiliano Aloysio Nunes Ferreira durante una visita a Tokyo la scorsa settimana.

Luigi Medici