COREA DEL NORD. Vola il prezzo del riso sui mercati di Pyongyang

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Il regime nordcoreano sta concentrando i suoi sforzi nel controllo dei prezzi di mercato poiché il prezzo del riso continua ad aumentare.

«Attualmente, il principale argomento di conversazione per il popolo della Corea del Nord è il prezzo del riso. Il prezzo del riso improvvisamente ha cominciato a salire nel mese di febbraio e ha superato 5000 Won (Kpw). Il popolo è sempre più a disagio, e così le autorità hanno stabilito dei limiti di prezzo (…) Con agenti del ministero della Sicurezza popolare che pattugliano i mercati per evitare l’aumento dei prezzi», riporta Daily Nk.

Le autorità nordcoreane sono riusciti a stabilizzare il prezzo del riso l’anno scorso con l’importazione di riso dalla Cina. Nel settembre dello scorso anno, il regime ha importato 16000 tonnellate di riso, equivalenti a otto mesi di importazioni, un fatto che ha portato al calo dei prezzi. Tuttavia, le importazioni di riso sono ora diminuite e la presenza nel mercato di riso importato è di conseguenza scesa notevolmente.

«Il prezzo del riso è stato di circa 3500 Kpw al mercato Yongchon nella provincia del Nord Pyongan, un importante centro agricolo, fino allo scorso dicembre. Ma il prezzo ha cominciato a salire dall’inizio di febbraio e ora supera i 5000 Kpw» prosegue il giornale.

Anche nel Nord Hamgyong, il prezzo del riso ha recentemente iniziato ad aumentare rapidamente a Hoeryong, raggiungendo 5000 Kpw al chilo, mentre nei mercati della provincia di Ryanggang, il riso è attualmente a 5200 Kwp sul mercato di Hyesan.

Per affrontare il problema, le autorità nordcoreane hanno stabilito limiti di prezzo: 1500 Kpw per 1 kg di mais, 4200 Kpw per 1 kg di riso, e mettono in guardia i commercianti che le loro merci saranno confiscate se verranno superati questi limiti.

«I grossisti a Sinuiju vedono il controllo dei prezzi come un’opportunità per guadagnare soldi e stanno accumulando grandi quantità di riso. Questo blocco sulla distribuzione è un altro fattore che contribuisce a far salire i prezzi e a provocare le proteste dei consumatori», prosegue Daily Nk.

Conseguenze generali sono un malessere generale tra i consumatori della Corea del Nord, per il quale il riso è una necessità di base. Tuttavia, i commercianti la vedono come un’opportunità, nonostante la sorveglianza del governo.

Tommaso dal Passo