COREA DEL NORD-USA. Xi, mediazione scomoda

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Xi Jinping e Donald Trump hanno parlato al telefono e a quanto pare ora per un po’ la patata bollente Corea del Nord è passata in mano cinese. La telefonata avvenuta sabato tra i due capi di Stato e che ha riempito le pagine dei giornali altro non è stata che la presa di tempo da parte della Cina per capire se riesce a trovare una quadra con la Corea del Nord. Evitando un incidente internazionale.

Un alleato, la Corea del Nord, che in questo momento procura alla Cina non pochi problemi. E mentre Trump ha mantenuto con i giornalisti ferme le sue dichiarazioni, ovvero di essere pronto a intervenire se la Corea del Nord non rispetta le Sanzioni ONU risoluzione 2371. Xi ha sottolineato che «la Cina e gli Stati Uniti hanno interesse comune per realizzare la denuclearizzazione della penisola coreana e mantenere la pace e la stabilità».

La Corea del Nord ancor prima della telefonata tra i due aveva mandato un messaggio molto chiaro agli USA: nella giornata dell’11 agosto ha riunito gli Stati Generali del partito ed ha avuto unanime consenso nel rifiutare la risoluzione ONU 2371. La Cina ha detto che per risolvere la questione cinese ci vuole: «dialogo, negoziazione e soluzione politica» cosa che né la Corea del Nord né gli USA voglio ascoltare. Anzi, la Casa Bianca ha scritto in una dichiarazione che i leader hanno concordato che «la Corea del Nord deve interrompere il suo comportamento provocatorio ed escalatorio».

Comportamento che la Corea del Nord ritiene non solo legittimo ma accusa gli USA e i suoi alleati di aver stilato una proposta «criminale illegale» in riferimento alle sanzioni. La dichiarazione è emersa durante le riunioni di massa che si sono tenute in appoggio alla dichiarazione del governo che ha totalmente «rifiutato la risoluzione “sanzioni” dell’ONU 2371, voluta dagli Stati Uniti e dalle sue forze “vassalle”». Xi dunque si ritrova nel bel mezzo di dichiarazioni infuocate con gli USA che chiedono alla Cina a fare di più per fare pressione sulla Corea del Nord per abbandonare le proprie armi nucleari e test missilistici. E Corea del Nord che vede di malocchio le continue esercitazioni di USA e Corea delSud nella penisola coreana. E mentre i telefoni dei palazzi squillano sembra che Trump e Kim Jong Un abbiano già ripreso il dialogo lasciando fuori la questione nucleare per ora.

Antonio Albanese