COREA DEL NORD. Uno sceneggiato mette in crisi il regime

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I cittadini della Corea del Nord stanno riflettendo sulla disuguaglianza nella loro società creata dal regime, grazie alla rinnovata popolarità di un film storico chiamato Im Kkeok Jung. Il film descrive una ribellione contadina del 1559 contro una banda di ladri che si accampa in un villaggio di montagna chiamato Chongsokgol.

Anche se i cittadini lottano con la carenza di cibo dovuta difficoltà agricole, i quadri politici della Corea del Nord vivono in appartamenti di lusso, con televisori della Corea del Sud e altri oggetti costosi. La situazione è in netto contrasto con la città immaginaria di Chongsokgol, dove le persone vivono in uguaglianza a prescindere dal loro status sociale o dalla loro storia familiare. Il confronto tra la società ideale presentata nel film e la ben diversa realtà ordinaria sta muovendo il risentimento verso l’élite al potere della Corea del Nord, riporta Daily Nk.

L’espressione “voglio trovare Chongsokgol e vivere lì” è ormai diventata un’espressione comune, perché «la gente è stanca ed esausta dalla lotta della vita di tutti i giorni», riporta il giornale che città fonti nello stato comunista; «Stanno dicendo che sarebbe meglio vivere insieme ad altri poveri in una società di uguali come quella raffigurata in Im Kkeok Jung»

Im Kkeok Jung è un film in cinque parti creato dalla coreana Film Studio e diretto da Jang Yong Bok. Nel film, il personaggio Im Kkeok Jung sfida burocrati e aristocratici e si propone di abolire il sistema di classificazione sociale. Per fare ciò, si accampa a Chongsokgol, diventato oramai sinonimo di egualitarismo.

Le fonti di Daily Nk in tutto il paese corroborano questi sviluppi e suggeriscono che le frustrazioni dei residenti verso Kim Jong Un e i quadri d’elite del partito stanno crescendo d’intensità.

Daily Nk ha poi chiesto alle sue fonti come stanno rispondendo i cittadini alla trasmissione televisiva del test missilistico e la risposta è fortemente critica: «È sbagliato per il regime farlo durante un periodo di scarsità di cibo».

Madalena Ingrao