COREA DEL NORD. Una USB della speranza data a Kim Jong un

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Quando Kim Jong-un ha varcato il confine per incontrare Moon Jae-in ha ricevuto dal presidente sudcoreano una chiavetta Usb. Secondo vari media sudcoreani che citano la Blue House, Moon ha dato a Kim un libro e una Usb contenente un e-book e la presentazione sulla Nuova mappa economica della penisola coreana, che Moon ha annunciato per la prima volta l’anno scorso. La mappa è un progetto su come la cooperazione economica tra le due Coree potrebbe funzionare e comprende tre “cinture” –una lungo la costa orientale e la Russia per l’energia e le risorse, un altro lungo la costa occidentale per il trasporto e la logistica, e un terzo attraverso il confine terrestre per il turismo. La Blue House, riporta poi il Korea JoongAng Daily, ha detto che l’Usb includeva anche «informazioni relative a una centrale elettrica». 

Obiettivo di una simile mossa è quello di convincere ulteriormente Kim che la Corea del Nord ha bisogno di sostegno economico internazionale piuttosto che di sanzioni. Moon probabilmente vuole che la mappa, che include i gasdotti e una rete ferroviaria intercoreana che potrebbe collegarsi con la Cina, la Russia e l’Europa, possa invogliare la Corea del Nord a mantener fede alla Dichiarazione di Panmunjom firmata presso la Dmz, facendogli vedere tutti i possibili vantaggi economici che potrebbe ricevere Pyongyang, riporta Scmp.

Le Usb sono spesso introdotte di contrabbando nella Corea del Nord e consentono di guardare contenuti vietati, tra cui film sudcoreani e hollywoodiani, nonché notizie di carattere globale. Molti disertori dicono che il contenuto delle Usb ha avuto un ruolo nella loro decisione di scappare. I gruppi di disertori spesso inviano Usb insieme a mini radio, volantini e banconote da 1 dollaro in palloncini che attraversano il confine. L’ultimo lancio di palloncini che sarebbe dovuto avventure il 5 maggio dalla Corea del Sud è stato bloccato dalla polizia di Seul dopo che la Corea del Nord e del Sud hanno accettato di porre fine al lancio di propaganda al confine tra i due paesi.

Antonio Albanese