COREA DEL NORD. Tokyo sotto minaccia nucleare di Kim

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Tokyo sta appoggiando l’imposizione di nuove sanzioni contro la Corea del Nord a causa dell’imminente rischio nucleare. A questa posizione politica, Pyongyang risponde minacciando un attacco nucleare.

Un articolo del quotidiano Minju Joson  uscito il 19 giugno riporta le accuse e le minacce del regime di Kim Joing un.

«Il Giappone è stato così stupido da divenire un bersaglio dell’attacco nucleare della Rpdc aggiungendo ai crimini commessi contro il popolo coreano in passato. Il rafforzamento del deterrente nucleare della Rpdc è un passo del tutto giusto per proteggere la sovranità, la pace e la stabilità della regione dal progressivo tentativo militare degli Stati Uniti di soffocarlo.

Ora che la pace regionale è garantita grazie al deterrente nucleare di autodifesa della Rpdc, il Giappone non ha motivo di sbandierare la minaccia dello sviluppo nucleare e missilistico della Rpdc». Pyongyang quindi si proclama unico difensore della pace nell’area e unico contraltare alle mire di Washington e di Tokyo. 

«Non importa quanto disperatamente il Giappone ricorra alla campagna di sanzioni per soffocare la Rpdc, assecondando la politica statunitense, ciò comporterà solo il suo suicidio perché spingerà il Giappone nella zona di attacco dell’esercito della Rpdc.

Se il Giappone cerca il confronto con la Repubblica Popolare di Corea a qualsiasi costo, nonostante i suoi ripetuti avvertimenti, non avremo nessun altra opzione. Se il confronto Rpdc – Usa si traformerà in guerra aperta, l’arcipelago del Giappone che ha istigato il confronto non potrà mai sfuggire agli attacchi pesanti della Rpdc essendo un obiettivo primario. Il Giappone dovrebbe prestare seriamente attenzione a questo avvertimento».

Ma gli strali del regime di Kim Jong un non risparmiano Seul, il cui presidente del parlamento si è recato recentemente in visita in Giappone. 

La Kcna condanna la recente visita in Giappone di Jong Se Gyun, in cui è stato annunciato lo «sviluppo del partenariato avanzato e maturo» tra Corea del Sud e Giappone (…) Come si può parlare di “legami futuri” lasciando da parte i crimini del Giappone, che non ha risolto i crimini passati, inclusa la schiavitù sessuale sponsorizzata dal governo contro il popolo coreano?».

Antonio Albanese