COREA DEL NORD. “Tillerson è un idiota, privo di senso della realtà”

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La Corea del Nord ha condannato gli Stati Uniti per averla designata come uno dei paesi che sponsorizzano il traffico di esseri umani. La relazione annuale del Dipartimento di Stato sul traffico di esseri umani, 2018 Trafficking in Persons Report, pubblicata lo scorso 27 giugno, ha messo Pyongyang nell’elenco dei peggiori paesi per quanto riguarda questo crimine per il quindicesimo anno. «La pubblicazione del rapporto riflette lo schema sconsiderato dell’amministrazione di Trump che intende soffocare la Corea del Nord», si legge in un take della Kcna che riporta una dichiarazione del ministero degli Esteri della Corea del Nord.

Nella relazione, gli Usa hanno detto che Pyongyang ha sponsorizzato «il traffico di esseri umani attraverso l’uso del lavoro forzato nei campi di prigionia e nei centri di formazione del lavoro, facilitando il lavoro forzato degli studenti e il lavoro forzato in genere  per le imprese straniere attraverso accordi bilaterali».

Secondo la relazione, i nordcoreani che lavorano nei paesi stranieri sono costretti ad inviare la gran parte del denaro guadagnato al regime, che poi lo investirebbe nello sviluppo dei suoi programmi nucleari e missilistici.

Il Segretario di Stato Rex Tillerson ha affermato che tra i  52 mila e gli 80 mila nordcoreani lavorano all’estero in forme di lavoro forzato soprattutto in Russia e in Cina. Molti di loro lavorano 20 ore al giorno e devono inviare la maggior parte della loro retribuzione al regime, ha detto il segretario di Stato.

Pyongyang ha reagito dicendo: «Questa volta lui (Tillerson) ha pronunciato parole dannose come “lavoro forzato” facendo riferimento ai lavoratori della Rpdc che operano all’estero con contratti legali nei rispettivi paesi (…) Gli Stati Uniti dovrebbero ripulire la propria terra dalle spoglie dei mali, dove tutti i tipi di reati, tra cui l’omicidio, l’aggressione e il traffico di esseri umani sono dilaganti, anziché fare uno sciocco e amorevole predicozzo al mondo con un mucchio di spazzatura (…) Gli Stati Uniti, condannati all’unanimità dalla comunità internazionale come il peggior deserto al mondo per i diritti umani e condannati per il reato di tratta di esseri umani, si sono comportati in maniera arrogante come se fossero un giudice dei diritti umani», riporta l’agenzia di stato nordcoreana.

La Corea del Nord ha preso poi in giro Tillerson, sostenendo che il diplomatico statunitense ha sempre parlato male della Corea del Nord. e non è obiettivo: «Se ritiene che le truffe e le sanzioni per i diritti umani ci avrebbero tratto in inganno,  è un idiota che non ha alcun senso della realtà», riporta Kcna.

Antonio Albanese