COREA DEL NORD. Rete USPACOM a rischio hackeraggio nordcoreano

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di Tommaso dal Passo STATI UNITI D’AMERICA -Washington 29/12/2016. Un attacco informatico nordcoreano potrebbe mettere fuori uso la rete di Uspacom, il Comando statunitense del Pacifico.

Secondo la Defense Agency for Technology and Quality, Datq, una recente simulazione dal Pentagono ha mostrato che un attacco informatico di Pyongyang ha la capacità di “paralizzare” il centro di controllo Uspacom e di infliggere danni sulla rete elettrica nel continente americano, riporta il Korea Herald.

Uspacom, uno dei sei comandi delle forze armate degli Stati Uniti, coordina quattro comandi: la flotta degli Stati Uniti del Pacifico, l’Aeronautica Usa del Pacifico, l’Esercito Usa del Pacifico e la Marina Usa del Pacifico.

Il rapporto Datq stima come elevate le capacità di attacco cibernetico di Pyongyang, dopo il suo attacco del 2013 che ha colpito le tre principali banche della Corea del Sud, le loro affiliate, tre emittenti televisive, e ha infettato circa 48mila computer, causando danni per 900 miliardi di won; lo stesso dicasi per l’attacco informatico del 2014 contro la Sony Pictures.

Agli inizi di dicembre, la rete intranet militare sudcoreana è stata violata da quello che sembrava essere un tentativo di hackeraggio della Corea del Nord, con il rischio di rendere accessibili un numero imprecisato di segreti militari.

La Corea del Nord avrebbe, secondo l’intelligence sudcoreana, circa 6.800 specialisti di cyber terrorismo: di contro Seul ne ha solo 600.