COREA DEL NORD. Pyongyang simula un attacco all’esercito sudcoreano

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Si è svolta una grossa esercitazione delle forze speciali nordcoreane guidato da Kim Jong Un. Si è trattato, riportano Kcna e Rodong Sinmun, di una manovra con componenti aeree e campali. Obiettivo: due isole che simulano quelle sudcoreane di Paekryong e Big Yonphyong. Le forze nordcoreane hanno «spazzato via il nemico disperato con diversi metodi», riporta Kcna.

Tra gli obiettivi nemici c’era la replica della sede della 6^ brigata marittima sudcoreana e quella per la difesa dell’isola di Yonphyong.

Kim Jong Un ha apprezzato molto l’organizzazione realistica della battaglia e il comando di un’esercitazione vera, ed anche che il formalismo è stato superato in qualità della formazione ed è stato messo su una base diversificata e multilaterale, ha detto Kim, sottolineando la necessità che gli ufficiali e gli uomini delle forze speciali operative si concentrino sul miglioramento della formazione e su simili esercitazioni coordinate.

Ha detto che anche in futuro l’esercito di Pyongynag dovrebbe organizzare più esercitazioni che simulino una vera battaglia per rafforzare il coordinamento tra tutti i servizi e le armi, rafforzare la capacità di combattimento per prepararsi a qualsiasi area operativa e alle condizioni di combattimento.

Non paga delle esercitazioni delle forze speciali, il 26 agosto, la Corea del Nord ha lanciato almeno altri tre missili nel Mare Est (Mar del Giappone). Il Nord ha sparato «alcuni proiettili non identificati» dalle vicinanze di Gitdaeryong nella provincia di Gangwon a partire dalle 6:49 del mattino, ha detto l’ufficio del Capo di Stato Maggiore della Corea del Sud; i missili hanno volato più di 250 chilometri in direzione nord-est. Punto di partenza sarebbe stato Gitdaeryong, località situata vicino alla città orientale di Wonsan, che ospita la base missilistica del Nord.

Seul ha dichiarato che si trattava di razzi di artiglieria partiti da un lanciatore multiplo, mentre gli Usa hanno affermato che si trattava di missili balistici a corto raggio, Srbm.

Antonio Albanese