COREA DEL NORD. Pyongyang simula l’invasione di Seul

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Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha presieduto una esercitazione tesa a mostrare la capacità delle forze militari speciali di lanciarsi da aerei e colpire gli obiettivi prefissati. Secondo quanto riportano i media di stato di Pyongyang l’esercitazione era una risposta alle tensioni sui programmi nucleare e missilistici della Corea del Nord.

Il leader nordcoreano ha presieduto l’esercitazione delle forze speciali dell’Esercito Popolare di Corea, durante le quali gli operatori sono stati lanciati da aerei da trasporto leggeri, secondo la nordcoreana Korea Central News Agency, Kcna.

Kim ha espresso soddisfazione, dicendo: «Sembravano lanciare proiettili dagli occhi e i loro colpi non hanno mia mancato gli obiettivi» avrebbe detto il leader nordcoreano dopo aver visto le operazioni degli appartenenti al battaglione operazioni speciali dell’Unità 525, riporta Kcna.

L’esercitazione simulava il passaggio in Corea del Sud in elicottero e delle operazioni in territorio nemico. Si pensa, riporta invece Yonhap, che la Corea del Nord potrebbe presto condurre il sesto test nucleare o lanciare un razzo a lungo raggio durante uno degli importanti anniversari durante il mese di aprile.

Pyongyang festeggia oggi il 105° compleanno del defunto fondatore Kim Il-sung, e il 25 aprile celebra l’85° anniversario della creazione del Kpa, l’Esercito popolare di Corea.

Gli Stati Uniti hanno inviato il gruppo d’attacco della portaerei Carl Vinson verso la penisola coreana come forza deterrente per contrastare le minacce della Corea del Nord. Pyongyang ha promesso di prendere contromisure pesanti, definendo l’invio della Vinson un atto «sconsiderato».

Le preoccupazioni crescono anche in Corea del Sud per il fatto che gli Stati Uniti potrebbero condurre un attacco preventivo sul Nord dopo il suo ultimo attacco aereo contro la Siria.

Washington ha detto che «tutte le opzioni sono sul tavolo», comprese possibili azioni militari, per contrastare le minacce della Corea del Nord.

Nel mese di dicembre, l’Unità 525 ha condotto un’esercitazione simulata diretta a distruggere l’ufficio presidenziale della Corea del Sud e altri obiettivi specifici; anche questa era stata monitorata direttamente dal leader del Nord.

Seoul e Washington stanno conducendo da due mesi esercitazioni militari congiunte che si concluderanno alla fine di aprile. La Corea del Nord ha definito la serie di esercitazioni congiunte  sudcoreano-statunitensi, un’operazione destinata a “decapitarla” della sua leadership.

Antonio Albanese