COREA DEL NORD. Pyongyang ripara il sito per gli ICBM. Quando il lancio?

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La Corea del Nord ha quasi completato i lavori di restauro del suo principale sito di lancio per Icbm a Dongchang-ri, sulla costa occidentale. Lo ha reso noto l’agenzia di spionaggio della Corea del Sud il 29 marzo, riporta Yonhap, Pyongyang ha iniziato i lavori per ripristinare la rampa di lancio a febbraio, prima che gli Stati Uniti e la Corea del Nord tenessero il summit di Hanoi. 

Stando alle informazioni rese note dal National Intelligence Service, Nis: «Il Nord ha iniziato i lavori di riassemblaggio prima del vertice di Hanoi. Non possiamo verificare cosa comporti». Il Nord ha apparentemente iniziato a smontare parte delle sue strutture nel luglio 2018, dopo che il leader nordcoreano Kim Jong-un aveva accettato di smantellare il sito durante i colloqui con Donald Trump a Singapore a giugno 2018.

Il lavoro di restauro ha generato speculazioni su un possibile lancio di un missile o di un razzo satellitare da aperte di Pyongyang, per lo stallo nelle trattative nucleari con gli Stati Uniti. Il vertice di Hanoi tra Trump e Kim è fallito a causa della loro incapacità di superare le differenze sulla portata della denuclearizzazione di Pyongyang e dell’alleggerimento delle sanzioni di Washington.

Il Nis ha aggiunto che la Corea del Nord sembra mantenere il suo impianto di arricchimento dell’uranio nel suo principale complesso nucleare di Yongbyon, a nord di Pyongyang, in «funzionamento normale». La Corea del Nord ha interrotto il funzionamento di un reattore nucleare da cinque megawatt al complesso di Yongbyon alla fine dell’anno scorso, ha poi aggiunto.

Per il Nis, la Corea del Nord ha mantenuto operativo il relativo programma nucleare malgrado i colloqui con Seoul e Washington fossero puntati proprio sulla denuclearizzazione. Sulla violazione effettuata nell’ambasciata nordcoreana in Spagna, l’agenzia di  intelligence sudcoreana sta cooperando con l’omologo istituto spagnolo per via del coinvolgimento di cittadini sudcoreani.

Come si ricorderà alla fine di febbraio, degli sconosciuti hanno fatto irruzione nell’ambasciata nordcoreana a Madrid portando via computer e documenti. Free Joseon, gruppo contro la Corea del Nord, ha rivendicato la responsabilità dell’irruzione e ha detto di aver condiviso alcune delle informazioni ottenute dall’ambasciata con l’U.S. Federal Bureau of Investigation, Fbi.

Tommaso dal Passo