COREA DEL NORD. Pyongyang riforma i cicli scolastici

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La Corea del Nord darà immediata e piena attuazione a un nuovo sistema di istruzione obbligatoria della durata di 12 anni. Secondo il Rodong Sinmun, l’annuncio è stato dato tre giorni prima dell’inizio di un nuovo semestre scolastico nel paese.

«Quest’anno entrerà in funzione il sistema scolastico obbligatorio della durata di 12 anni», riporta il Rodong Sinmun, il quotidiano del Partito dei Lavoratori al potere nella Corea del Nord. Il servizio celebrativo sull’argomento ha toni propagandistici fin dal suo titolo: «L’amore del partito per le generazioni future ha messo l’accento sull’istruzione».

In pratica il parlamento della Corea del Nord ha approvato un sistema della lunghezza di 12 anni durante la sua sessione di settembre 2012, alla presenza dello leader nordcoreano Kim Jong-un. Ma la sua attuazione era stata finora rinviata a causa apparentemente per mancanza di risorse.

Attualmente, gli studenti nordcoreani devono trascorrere 11 anni a scuola: un anno nella scuola materna, quattro anni nella scuola elementare e sei anni di scuola secondaria. Il nuovo sistema è costituito da un anno di scuola materna, cinque anni di scuola elementare, tre anni nella scuola secondaria di primo grado e altri tre anni nella scuola secondaria superiore.

Nel 2014, inoltre, Pyongyang ha annunciato che avrebbe introdotto il ciclo scolastico su 12 anni da un semestre che iniziasse nel mese di aprile.

Nel gennaio dello scorso anno, tuttavia, il Chosun Sinbo, giornale dei residenti nordcoreani in Giappone, vicino alle posizioni di Pyongyang, con sede a Tokyo, ha riferito che il Nord avrebbe messo in pratica il nuovo sistema dal 1° aprile 2017, citando una annuncio ufficiale del ministero della Pubblica istruzione della Corea del Nord.

Secondo gli esperti, inoltre, lo stesso Kim Jong-un sarebbe interessato al nuovo sistema di istruzione, al fine di creare un gruppo dirigente futuro a lui fedele.

Anna Lotti