COREA DEL NORD. Pyongyang prepara altri lanci nucleari

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La Corea del Nord potrebbe condurre un’altra serie di lanci di missili balistici e il suo sesto test nucleare dopo l’ultimo lancio di un missile balistico intercontinentale. Lo ha detto il ministero della Difesa della Corea del Sud, ripreso da Yonhap, «C’è la possibilità che la Corea del Nord probabilmente compia nuovi test nucleari e missilistici sempre più potenti, ha dichiarato il Ministero in una relazione all’Assemblea Nazionale. Ha aggiunto che Pyongyang è pronta a svolgere un’altro test nucleare in qualsiasi momento.

Il ministro della Difesa Song Young-moo ha detto che è difficile giudicare se la Corea del Nord abbia completato la tecnologia per fare una testata nucleare abbastanza piccola da poter montare su un missile balistico intercontinentale. Ma la Corea del Nord ha sostenuto che il test del 28 luglio ha confermato che il missile ha la capacità di portare una testata da guerra in modo da colpire un obiettivo con una tecnologia di rientro adeguata.

La tecnologia per il “rientro atmosferico” è un elemento chiave nello sviluppo di un Icbm in quanto il missile ha bisogno di sopportare il calore e la pressione quando entra nell’atmosfera dallo spazio.

Dopo il test missilistico, il presidente Moon Jae-in ha chiesto di impiegare i restanti quattro lanciatori missilistici dei sei previsti del sistema Thaad; e di valutare la costruzione e l’impiego di sottomarini nucleari lanciamissili.

 La Corea del Sud ha dichiarato il 29 luglio che gli Stati Uniti hanno accettato di avviare negoziati per rivedere le linee guida bilaterale per i missili balistici, una mossa per consentire a Seul di sviluppare un missile più potente per contrastare le provocazioni nordcoreane

All’attivismo sudcoreano risponde il Rodong Sinmun: «La “strategia sul Nord” delle autorità della Corea del Sud è in sostanza uno scenario di confronto sproporzionato per intensificare la campagna anti-Rpdc sulle “questioni nucleari e sui diritti umani”. È un atto irrispettoso per rimuovere il deterrente nucleare della Rpdc di autodifesa, secondo i disegni degli Stati Uniti e realizzare il loro sogno di “unificazione dei sistemi sociali”. Il loro comportamento è un atto anti-ricongiungimento».

Antonio Albanese