COREA DEL NORD. Pyongyang invita Seul al dialogo

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Seoul deve «reagire positivamente ad un appello patriottico che Pyongyang ha fatto quest’anno per andare avanti nel miglioramento delle relazioni inter-coreane», si legge in una dichiarazione del Comitato nordcoreano per la riunificazione pacifica della patria.

Il comunicato ripreso dalla Tass si scaglia contro le autorità della Corea del Sud che continuano «la loro folle politica di scontro con il Nord, speculando quotidianamente della necessità di prendere efficaci contromisure a una serie di minacce e provocazioni senza precedenti da parte di Pyongyang».

Secondo la dichiarazione, la Corea del Nord ritiene che Seoul «continui a perseguire ciecamente il suo percorso filo-americano e non è in grado di valutare correttamente la situazione che sta cambiando rapidamente nella regione».

«Gli Stati Uniti restano un nemico principale della nazione coreana», si legge; se la Corea del Sud «si propone di perseguire il confronto, obbedendo gli Stati Uniti, e continua a respingere gli appelli della Corea del Nord per migliorare le relazioni, ogni responsabilità per eventuali conseguenze catastrofiche di questa politica ricadrà inevitabilmente su Seul».

In precedenza, il quotidiano nordcoreano di stato Rodong Sinmun aveva sottolineato quale fosse il compito prioritari per Pyongyang: «Creare le condizioni per migliorare le relazioni inter-coreane e la riunificazione del Nord e del Sud (…) Nessuno, se non la nazione coreana può risolvere questo problema», ha scritto il giornale.
Nel suo messaggio per il nuovo anno, il leader nordcoreano Kim Jong Un ha sollecitato «la fine del confronto tra la Corea del Nord e Corea del Sud (…) È necessario trovare un percorso per un miglioramento dei rapporti tra il Nord e il Sud attraverso gli sforzi di tutta la nazione coreana, di stabilire contatti e scambi di visite indipendentemente dalle differenze di ideologia e dai sistemi sociali», ha detto Kim.

Allo stesso tempo, ha chiesto da Seoul «di fermare immediatamente la campagna diffamatoria contro Pyongyang e le azioni ostili che hanno l’obiettivo di rovesciare il sistema sociale della Repubblica popolare».

Tommaso dal Passo