COREA DEL NORD. Pyongyang è pronta alla guerra

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Pyongyang minaccia ancora Washington e Seul accusandole di essere terrorizzate dalle sue manovre militari e si dice pronta alla guerra nucleare e convenzionale con Washington.

La Repubblica popolare democratica di Corea, Rpdc, ha condannato il lancio di un test di un Icbm, missile balistico intercontinentale, Minuteman-III effettuato il 26 aprile dagli Stati Uniti, simulando un attacco su Pyongyang.

«Il lancio di prova, coinciso con il dispiegamento anticipato del Thaad e l’arrivo della portaerei nucleare Carl Vinson nel Mare orientale della Corea, rende ancora più chiaro al mondo di chi sia la colpa del deterioramento della situazione nella penisola coreana», ha dichiarato l’agenzia ufficiale nordcoreana, Kcna, in un suo take.

«Sono solo gli Stati Uniti che hanno spinto la situazione sulla penisola sull’orlo della guerra nucleare mettendo in scena le più grandi e aggressive esercitazioni militari congiunte contro la Rpdc negli ultimi due mesi dopo aver portato tutti i tipi di attività strategiche nucleari nella Corea del Sud» scrive Kcna.

Gli Stati Uniti avevano annunciato la prova del Minuteman-III che sarebbe avvenuta nella base aerea della California di Vandenberg.

Il lancio di prova ha visto l’impiego di un Minuteman-III non armato e lo scopo era quello di verificare lo stato della forza nucleare statunitense e dimostrare cosa fosse in grado di fare.

Pyongyang ha anche accusato il presidente e primo ministro del Corea del Sud Hwang Kyo-ahn di aver tentato di mantenere le forze conservatrici al potere sfruttando le minacce provenienti dal nord.

Kcna ha citato un portavoce del Dipartimento Politico del Comitato per la Riunificazione pacifica della Rpdc affermando che Hwang ha recentemente fatto osservazioni su «attacchi e punizioni più dure» contro la Rpdc.

«Giorni fa, il traditore Hwang ha convocato una “riunione del Consiglio di stato”  in cui ha detto “il nord può fare il sesto test nucleare o altre provocazioni nell’anniversario della creazione dell’esercito popolare e il Sud effettuerà una reazione più dura se provocato». Ha detto il portavoce dell’organo ufficiale che si occupa degli affari inter-coreani. «Mercoledì, spaventati dalla dimostrazione combinata dal vivo dei servizi dell’esercito popolare coreano, americani e sudcoreani hanno lanciato in fretta una serie di manovre congiunte di  combattimento», prosegue l’agenzia.

Pyongyang  il 25 aprile, infatti, ha tenuto la sua più grande esercitazione a fuoco vivo (nella foto) in presenza di Kim Jong Un a Wonsan sulla costa orientale per segnare l’85° anniversario della fondazione del suo esercito, e in risposta, le forze americane e sudcoreane hanno organizzato esercitazioni militari il 26 aprile.

«Anche gli Usa, sconvolti dalla capacità di attacco nucleare in rapida crescita della Rpdc, stanno andando in panico sprecando così i loro beni strategici. È ridicolo per il fantoccio sudcoreano minacciare su “punizioni di rappresaglia” (…) Quello che Hwang sta facendo rivela il disagio del gruppo conservatore sudcoreano sempre più isolato che, mentre passano i giorni, tradisce la anima  mettendosi in discussione con le forze conservatrici e creando crisi di sicurezza in vista delle elezioni presidenziali» aggiunge Kcna.

La Corea del nord ha invitato i sudcoreani a scegliere “forze progressiste” alle prossime elezioni per sostituire le forze conservatrici del governo attuale che Pyongyang accusa da aver danneggiato le relazioni inter-coreane.

Antonio Albanese