COREA DEL NORD. Primo caso segnalato di coronavirus e Pyongyang aumenta i controlli

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Una donna nordcoreana che vive a Pyongyang è risultata positiva al coronavirus e chi ha avuto contatti con lei è stato messo in quarantena, riporta il giornale sudcoreano Korea Times.

La donna ha mostrato i sintomi dell’infezione dopo un viaggio in Cina, secondo il JoongAng Ilbo. Ulteriori informazioni, tra cui i dati personali della paziente, la data esatta della sua infezione e le sue condizioni, rimangono sconosciute.

L’emittente televisiva di stato della Corea del Nord ha detto il 2 febbraio che il paese non ha ancora confermato alcun caso di infezione, il suo più recente aggiornamento; l’infezione della donna sarebbe stata confermata all’inizio di questa settimana.

«Con l’aumentare delle possibilità di diffusione del coronavirus in Corea del Nord, le autorità hanno iniziato a mettere in quarantena per un certo periodo tutte le persone che hanno avuto viaggi all’estero di recente (…) La prima paziente è una donna che vive a Pyongyang. Tutte le persone che hanno avuto contatti con lei sono state messe in quarantena», riporta sempre il JoongAng Ilbo.

La settimana scorsa, la Corea del Nord aveva annunciato il lancio di un sistema di emergenza nazionale contro il virus, definendo gli sforzi di prevenzione una “questione politica” che potrebbe determinare il destino del Paese, riporta The Standard quotidiano di Hong Kong.

Pyongyang ha chiuso le frontiere con la Cina e ha avviato misure per evitare le ricadute del morbo. La Kcna ha dichiarato l’8 febbraio che il quartier generale centrale d’emergenza antiepidemica di Pyongyang sta meticolosamente effettuando controlli e misure di quarantena su ogni strada che porta nella capitale, intensificando al contempo i test e il monitoraggio medico.

L’agenzia di stato diceva che i funzionari stavano predisponendo piani per mettere in sicurezza, distribuire maschere facciali e disinfettanti mentre alcuni luoghi venivano attrezzati per essere pronti a testare e trattare i pazienti sospetti in modo tempestivo.

Secondo quanto riferito, la centrale sta anche eseguendo test sui residenti locali e su coloro che sono tornati da viaggi d’affari all’estero e si sta adoperando per garantire metodi di rilevamento e trattamento per la nuova malattia virale.

Luigi Medici