COREA DEL NORD. Per Tokyo è vicino un nuovo test nucleare 

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Fino ad ora c’era stata univocità mediatica e politica nel lanciare allarmi sull’immanenza di un test nucleare nordcoreano. Adesso l’unità sembra essersi spezzata: il sito web 38 North ha contestato le dichiarazioni del ministro degli Esteri nipponico, Taro Kono, secondo cui Pyongyang si sta preparando a condurre un nuovo test nucleare, anche se le tensioni nella penisola coreana si sono allentate in vista del vertice tra le due Coree.

Kono, riporta Japan Times, ha affermato, il 31 marzo, durante una conferenza nella città di Kochi, che la Corea del Nord sta «lavorando alacremente per prepararsi al prossimo test nucleare», citando una serie di immagini satellitari. Ma un’analisi pubblicata il 2 aprile dal blog 38 North ha contestato le dichiarazioni nipponiche secondo cui il terreno era stato rimosso da un tunnel nel centro di Punggye-ri.

«Mentre non è chiaro se il ministro degli Esteri si riferisse all’attività osservata negli ultimi giorni o a lavori precedenti condotti dopo il test nucleare della Corea del Nord del settembre 2017, le immagini satellitari commerciali del 23 marzo mostrano un quadro molto diverso: vale a dire, che l’attività nel sito di prova è stata significativamente ridotta rispetto ai mesi precedenti», si legge nel rapporto dell’attività nel principale sito di test nucleare, nordcoreano.

Dopo la smentita, il 3 aprile, Kono ha sottolineato che un aumento del lavoro stradale presso il sito di Punggye-ri era stato, sì, notato ma non ha ribadito le dichiarazioni sui lavori  di rimozione del terreno.

L’analisi delle foto satellitari ha notato che, nonostante il rallentamento, rimane altamente probabile che i nordcoreani continuano a mantenere la disponibilità di Punggye-ri per consentire test nucleari in futuro, qualora Pyongyang decidesse di farlo. Considerando una varietà di informazioni rilasciate. Notizie dei media che citano la sua conferenza a Kochi aveva suggerito che le sue osservazioni possono essere state basate su immagini satellitari fornite dagli Stati Uniti.

I lavori sui tunnel al portale ovest, sito non associato a nessuno dei precedenti test nucleari della Corea del Nord, era attivo all’inizio di quest’anno, ma si è ridotto, così come altri movimenti di personale e veicoli intorno al sito.

Nell’analisi precedente delle immagini, risalenti all’inizio del mese scorso, 38 North aveva fatto notare  «un rallentamento significativo» nei lavori, in concomitanza alla messa in calendario dei colloqui fra il Nord ed il Sud Corea e il presidente Donald Trump che ha confermato di voler incontrare il premier nipponico Shinzo Abe prima di incontrare Kim Jong un.

Antonio Albanese