COREA DEL NORD. Per Pechino un altro test significa GUERRA 

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La Corea del Nord sta cercando la sua morte. In un’intervista comparsa sulla Bbc Radio 4, il professor Chong Sho-Hu professore di relazioni internazionali presso l’Università Renmin di Pechino, accademico con stretti legami con il governo cinese, in particolare con la Difesa e gli Affari esteri, ha detto che Pechino considera la guerra con la Corea del Nord un’opzione sul tavolo.

Chong Sho-Hu ha detto espressamente che la Corea del Nord «cerca la morte». Ha anche confermato che l’epoca dell’amicizia cinese con la Corea del Nord è finita, perché oggi l’interesse nazionale di Pechino è quello di avere un’area tranquilla e non nucleare nello scacchiere asiatico.

Nonostante i legami storici tra i due paesi, il presidente Xi Jinping sarebbe «stufo», testuale, del comportamento irrazionale del leader nordcoreano Kim Jong-Un.

Nell’intervista, il professore ha avvertito che un altro test missilistico sarebbe stata la mossa definitiva per far propendere Pechino verso azioni belliche concrete. Il presidente cinese Xi Jinping si sarebbe infuriato quando la Corea del Nord ha recentemente testato un missile proprio mentre la Cina si stava preparando ad ospitare una conferenza economica globale, riporta il britannico Daily Express. L’ex ambasciatore statunitense in Cina Max Baucus ha recentemente affermato che l’unica volta che ha visto usare al leader cinese un «linguaggio non diplomatico» è stato in relazione a Kim Jong-Un.

Il professor Sho-Hu ha suggerito che sarebbe giunto il momento di trovare una soluzione militare al problema. Ha detto: «Il governo cinese sta diventando furioso, il leader della Cina pure. La Cina vuole punire la Corea del Nord. Una volta la Cina aveva relazioni speciali con l’Unione Sovietica, ma ci ha fatto una guerra (…) ha avuto anche un rapporto molto speciale con il Vietnam, ma poi ci ha fatto una guerra nel 1979. Le relazioni tra Cina e Corea del Nord sono oggi peggiori di di quelle con entrambi i paesi precedenti (…) Direi che non ci sono amici permanenti e nemici permanenti. La Corea del Nord si trova in una situazione difficile. Nessun paese ha mai subito sanzioni così pesanti prima d’ora. Se non fanno nulla, muoiono di fame. Se fanno un altro test Icbm, cercheranno la morte. La Corea del Nord è in piedi sull’orlo di una profonda scogliera, un colpo leggero potrebbe far cadere questo paese dalla scogliera (…) Un altro test missilistico potrebbe essere l’elemento scatenante di una guerra».

Antonio Albanese