COREA DEL NORD. Natale si avvicina: nuovo test missilistico di Pyongyang

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La Corea del Nord afferma di aver effettuato con successo un altro “test cruciale” sul suo sito di lancio di razzi a lungo raggio che rafforzerebbe ulteriormente il suo “affidabile deterrente strategico nucleare”. L’annuncio è stato fatto mentre la Corea del Nord continua a fare pressione sull’Amministrazione Trump entro il termine di fine 2019 fissato daKim Jong Un per salvare le trattative nucleari.

L’accademia delle Scienze della Difesa della Corea del Nord non ha però specificato ciò che è stato testato il 13 dicembre, riporta Lbc. Qualche giorno prima, il Nord ha detto di aver condotto un «test molto importante» sullo stesso sito, il Sohae Satellite Launching Ground, facendo supporre che si trattasse di un nuovo motore per un veicolo di lancio spaziale o di un missile balistico intercontinentale.

L’annuncio nordcoreano suggerisce che il Pyongyang si sta preparando a fare qualcosa per provocare gli Stati Uniti, se Washington non farà concessioni nei negoziati nucleari. Presso il Sohae Satellite Launching Ground, la Corea del Nord ha condotto negli ultimi anni lanci di satelliti e test di motori di missili a carburante liquido. L’esito positivo dell’ultimo test «sarà applicato per rafforzare ulteriormente l’affidabile deterrente strategico nucleare della Repubblica Democratica Popolare di Corea».

Le trattative si sono arenate dopo che gli Stati Uniti hanno respinto le richieste nordcoreane di sanzioni di ampio respiro in cambio di una parziale resa delle capacità nucleari del Nord al secondo vertice Kim-Trump in Vietnam a febbraio 2019. I due si sono incontrati per la terza volta in giugno al confine tra la Corea del Nord e la Corea del Sud e hanno deciso di riprendere i colloqui. Ad ottobre un incontro operativo in Svezia si è interrotto su ciò che i nordcoreani hanno definito la «vecchia posizione e il vecchio atteggiamento» degli americani.

La notizia del test uscita il 14 dicembre è arrivata dopo che l’ambasciatore americano Kelly Craft aveva criticato l’attività balistica recente nordcoreana durante una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, affermando che i test erano «profondamente controproducenti» e rischiavano di chiudere la porta sulle prospettive di negoziazione della pace.

Anche se la signora Craft ha detto che l’Amministrazione Trump è «pronta ad essere flessibile» e a compiere passi concreti e paralleli verso un accordo sulla ripresa dei colloqui, la Corea del Nord ha descritto i suoi commenti come una «provocazione ostile» e ha avvertito che Washington potrebbe aver sprecato la sua possibilità di salvare la fragile diplomazia nucleare.

Lucia Giannini