COREA DEL NORD. La fine della guerra non è negoziabile 

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La Corea del Nord ha annunciato la sua posizione rigorosa sul tema della fine dello stato di guerra con Washington, sostenendo che la dichiarazione di fine dello stato di guerra non è oggetto di negoziati. Washington e Pyongyang hanno discusso sulla denuclearizzazione e le misure corrispondenti, e sulla dichiarazione di fine della guerra. 

Secondo il giornale sudcoreano Dong-a Ilbo, la risposta nordcoreana ha lo scopo di porre le basi per ulteriori richieste di misure corrispondenti, compresa una riduzione delle sanzioni contro la Corea del Nord; e per avere risultati prima dell’inizio del prossimo round di negoziati.

La Kcna ha detto che la fine della guerra non è un dono che l’uno fa all’altro e, inoltre, non è una merce di scambio che può essere scambiata con la denuclearizzazione. L’agenzia di stampa ha aggiunto che se Washington non desidera la fine della guerra, Pyongyang non sarebbe andata più avanti. Sembra che il regime di Kim abbia cambiato tattica decidendo di giocare duro per ottenere, facendo pressione su Washington la dichiarazione della fine dello stato di guerra, e non una semplice dichiarazione politica.

Inoltre, i media nordcoreani hanno espresso le loro riserve e rimostranze sulla presentazione di un rapporto Onu sul nucleare nordcoreano, in cui si parla di verifica e smantellamento di impianti nucleari e missilistici, compreso il Centro di ricerca scientifica nucleare di Yongbyon; tutti passi che il Nord deve effettuare in cambio della dichiarazione di fine stato di guerra. I media stata nordcoreani hanno definito la situazione come una vera e propria sofisticazione senza senso e una ridicola farsa. In particolare, ha aggiunto che il centro di ricerca nucleare di Yongbyon è il cuore dei piani nucleari del Nord. 

Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo si è detto pronto a visitare Pyongyang in qualsiasi momento, una volta concordato il calendario con il Nord. Tuttavia, l’amministrazione statunitense ha adottato un approccio attento alla denuclearizzazione del Nord; intende organizzare un secondo vertice Stati Uniti – Corea del Nord solo quando Pompeo confermerà la determinazione del leader nordcoreano sulla denuclearizzazione. C’è la possibilità che Pyongyang non faccia promesse significative durante i negoziati, il che, secondo Washington, sarebbe in contrasto con quanto ha detto fino ad ora.

Antonio Albanese