COREA DEL NORD. Kim incontra la delegazione sudcoreana per parlare di nucleare

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«Una delegazione di inviati speciali del presidente sudcoreano, tra cui Jong Ui Yong, capo dell’Ufficio di sicurezza dello Stato della Chongwadae (la Casa Blu, la presidenza sudcoreana, ndr), è arrivata qui lunedì». Così laconicamente Kcna riporta della visita dell’inviato speciale sudcoreano a Pyongyang iniziata il 5 marzo. 

Kim Jong-un ha incontrato gli inviati speciali del presidente sudcoreano Moon Jae-in, a Pyongyang come mediatori per i colloqui sulla denuclearizzazione tra il Nord e gli Stati Uniti, riporta Yonhap. Il leader nordcoreano ha incontrato i funzionari sudcoreani e ha offerto una cena di benvenuto, ribadendo la sua volontà di migliorare i legami del suo paese con il sud. L’incontro ha avuto inizio alle 18.00 ora locale, circa tre ore dopo che la delegazione sudcoreana composta da 10 membri era arrivata all’aeroporto Sunan di Pyongyang. È la prima volta che il leader nordcoreano incontra i funzionari sudcoreani.

La delegazione, guidata dal capo dell’Ufficio di sicurezza nazionale presidenziale Jong Ui Yong, avrebbe dovuto portare con sé una lettera del presidente della Corea del Sud per il leader nordcoreano. La Casa Blu fa sapere che nessun ulteriore contatto è stato avuto dagli inviati sudcoreani a partire dalle 23.00 ora locale. Gli inviati di Moon Jae In sono stati ricevuti all’aeroporto di Pyongyang da Ri Son-gwon, capo dell’agenzia nordcoreana responsabile degli affari intercoreani.

Ri faceva parte della delegazione nordcoreana presente alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang. Il viaggio della delegazione sudcoreana in Corea del Nord, la prima nel suo genere dall’insediamento di Moon nel maggio 2017, fa seguito al recente riavvicinamento tra le due Coree, tecnicamente ancora in guerra, poiché la guerra di Corea del 1950-53 si concluse con un armistizio e non con un trattato di pace.

Le due Coree hanno ripreso il dialogo a gennaio, dopo due anni di pausa, per discutere la partecipazione del Nord alle Olimpiadi di PyeongChang.

La presidenza sudcoreana ha detto che la visita dei suoi inviati fa parte delle cortesie diplomatiche per ricambiare le visite di Kim Yo-jong e di altri funzionari nordcoreani alle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di PyeongChang.

Gli inviati sudcoreani, tra cui Suh Hoon, capo dell’agenzia di spionaggio National Intelligence Service, sono arrivati a Pyongyang alle 14.50. Gli inviati sudcoreani dovrebbero rientrare il 6 marzo per recarsi poi a Washington poco dopo il loro ritorno per illustrare l’esito del loro viaggio a Pyongyang.

Antonio Albanese