COREA DEL NORD. Kim chiede a Xi di togliergli le sanzioni

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Un alto dirigente nordcoreano, esperto di politica economica è in visita in Cina con lo scopo dichiarato da Pyongyang di far aumentare il suo impegno con Pechino per rilanciare la sua economia, schiacciata dalle sanzioni delle Nazioni Unite. 

Secondo Yonhap, Ku Bon-tae, vice-ministro degli Affari economici esterni, è arrivato all’aeroporto internazionale di Pechino il 2 luglio a bordo di un aereo della Air Koryo. Una fonte diplomatica cinese, secondo quanto riporta Scmp, ha affermato che la visita di Ku è stata «una dimostrazione della volontà della Corea del Nord e della Cina di cercare seriamente una cooperazione economica».

Ku dovrebbe discutere della cooperazione in materia di agricoltura, ferrovie ed elettricità con i funzionari cinesi, prosegue il take Yonhap. La Corea del Nord è interessata ad approfondire i legami economici con il suo storico alleato e principale partner commerciale, dopo che il suo leader Kim Jong-un si è impegnato a passare dallo sviluppo dei test nucleari allo sviluppo economico.

Il primo luglio, i media statali della Corea del Nord hanno riferito che Kim, accompagnato dai suoi consulenti economici del Partito dei lavoratori, ha visitato una fabbrica tessile nella zona economica speciale di Sinuiju, al confine con la Cina. Dopo il vertice con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump del mese scorso, Kim si è adoperato per promuovere la cooperazione con Pechino al fine di abbattere le sanzioni che hanno reso quasi impossibile alla Corea del Nord vendere i propri prodotti all’estero. 

Una settimana dopo aver incontrato Trump a Singapore, Kim è volato a Pechino per il suo terzo round di colloqui con il presidente cinese Xi Jinping in tre mesi. Il quotidiano giapponese Yomiuri Shinbun ha detto che il leader nordcoreano ha chiesto l’aiuto di Xi nel porre fine alle sanzioni: «Siamo molto colpiti dalle sanzioni economiche. Ora che abbiamo concluso con successo il vertice Usa-Corea del Nord, voglio che la Cina si adoperi per una rapida abolizione delle sanzioni», ha affermato Kim.

Luigi Medici