COREA DEL NORD. I legami con la Cina sono un’opzione strategica

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Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha promesso di approfondire i legami bilaterali con la Cina, definendo le relazioni amichevoli tra gli alleati una “opzione strategica”, stando a quanto riportavano i media statali di Pyongyang il 20 settembre. Kim ha inserito questo concetto in un messaggio di risposta al presidente cinese Xi Jinping dopo che Xi ha inviato un messaggio di congratulazioni la scorsa settimana in occasione dell’anniversario di fondazione del Nord.

«I nostri incontri a Pechino e Pyongyang hanno pienamente dimostrato davanti al mondo la ferma volontà sia mia che del compagno segretario generale, Xi, di consolidare e sviluppare invariabilmente l’amicizia Rpdc-Cina, che sono preziosi beni comuni dei due partiti e dei popoli dei due paesi e una opzione strategica (…) Farò ogni sforzo possibile per portare avanti con successo e glorificare la grande amicizia Rpdc-Cina sulla strada del socialismo e portare un futuro più roseo», ha aggiunto Kim, secondo quanto riportato dalla Korean Central News Agency.

La Corea del Nord ha evidenziato i suoi legami amichevoli con la Cina apparentemente nel tentativo di rafforzare la sua offensiva diplomatica in vista di una ripresa dei suoi colloqui di denuclearizzazione con gli Stati Uniti d’America, che dovrebbe avvenire già alla fine di questo mese.

Negli ultimi mesi la Corea del Nord e la Cina hanno mostrato le loro relazioni forti attraverso una serie di colloqui al vertice avvenuti tra Kim Jong Un e Xi Jinping. Xi ha visitato Pyongyang in giugno, primo viaggio di un capo di stato cinese in Corea del Nord in 14 anni. Il leader nordcoreano Kim ha visitato la Cina quattro volte dal marzo 2018.

A queste relazioni di vertice ha fatto seguito un recente viaggio del ministro degli Esteri cinese Wang Yi a Pyongyang; visita che ha anche sollevato una serie di speculazioni che i due potrebbero avere un altro vertice nel prossimo futuro.

Maddalena Ingroia