COREA DEL NORD. Gli USA vogliono seguire il modello libico per la denuclearizzazione 

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Kim Jong Un progetta di invitare esperti e giornalisti da Seoul e dagli Stati Uniti, quando la Corea del Nord chiuderà il suo sito nucleare. Gli Stati Uniti, poi, sembrano prendere in considerazione l’applicazione alla Corea del Nord della tabella di marcia utilizzata per lo smantellamento del programma nucleare libico. Secondo quanto riporta Yonhap, si tratta di un metodo incentrato su una rapida denuclearizzazione e su una verifica approfondita.

Il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton ha detto in un’intervista a Fox News, che gli Stati Uniti hanno «in mente il modello libico» nel trattare il problema nucleare nordcoreano. Bolton ha risposto così quando gli è stato chiesto se Pyongyang non dovrebbe aspettarsi ricompense prima di rinunciare a tutte le sue armi nucleari.

Le sue osservazioni sul cosiddetto modello libico seguono il recente vertice intercoreano, in cui il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in e il leader della Corea del Nord Kim Jong-un hanno concordato una denuclearizzazione “completa” della penisola coreana. Il vertice sarà seguito da un incontro tra i leader degli Stati Uniti e della Corea del Nord a maggio o giugno.

Il modello libico si riferisce al metodo usato per costringere Tripoli a rinunciare al suo programma di armi nucleari, che è stato considerato come un successo in cui gli Stati Uniti hanno ostacolato lo sviluppo di armi nucleari in un periodo di tempo relativamente breve. La Libia aveva cercato di sviluppare le proprie armi nucleari nel tentativo di garantire la propria sicurezza contro il peggioramento delle relazioni con gli Stati Uniti per il ruolo svolto nell’attentato del volo Pan Am 103 del dicembre 1988.

Di fronte a sanzioni paralizzanti e al crescente isolamento dalla comunità internazionale, insieme alle minacce alla sua sicurezza in seguito alla guerra degli Stati Uniti in Iraq, la Libia ha dichiarato la volontà di rinunciare al suo programma nucleare nel 2003. Il pronunciamento è stato fatto senza alcuna promessa di ricompense da parte degli Stati Uniti.

Il caso della Libia è visto come un successo, in quanto ci sono voluti meno di due anni per completare l’intero processo. Il riferimento di Bolton alla Libia sembra dimostrare la volontà di Washington di evitare il lungo e fallito processo intrapreso per persuadere il Nord a rinunciare al suo programma di armi nucleari.

Tommaso dal Passo