COREA DEL NORD. Esercito pronto al combattimento

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Le autorità nordcoreane hanno ordinato all’intero esercito di mettersi in “modalità combattimento,” una mossa interpretata come un tentativo di rafforzare la sicurezza e consolidare il sentimento in risposta alle esercitazioni militari congiunte sudcoreane-statunitensi Foal Eagle.

Secondo Daily NK, in base all’ordine di Kim Jong Un, a ogni soldato anche se fuori base per lavoro, in congedo, per formazione, o anche per cause familiari, è stato ordinato di rientrare alla propria unità. Le autorità hanno ordinato alla polizia militare in ogni regione di convocare tutti i soldati perché facciano ritorno alle loro basi.

«Al 1° corpo è stato ordinato di tenersi pronto per il combattimento. In particolare, i soldati sono stati istruiti per spostare materiale da guerra meccanizzata in zone strategiche, tra cui pezzi di artiglieria e carri armati dalle basi sotterranee» riporta una fonte del quotidiano sudcoreano.

Il 1° corpo è responsabile per la difesa delle aree considerate vulnerabili a causa della loro vicinanza alla Corea del Sud, comprese le aree di Nord Hwanghae, Sud Hwanghae e Kangwon. Secondo la fonte, materiale da guerra come cannoni (ad eccezione dei proiettili di artiglieria marini), carri armati e veicoli blindati, sono normalmente immagazzinati nelle miniere e vengono spostati in posizioni operative strategiche ogni volta che vengono emanati ordini di prontezza al combattimento.

«L’Unità di Polizia Amministrativa per gli Affari Civili comprende soldati situati nella zona di Panmunjom e lungo il confine con la Corea del Sud. Con i nuovi ordini, devono rimanere in uniforme da battaglia in ogni momento, e a tutti i quadri tranne che al comandante è fatto divieto di tornare la sera alle proprie case. L’atmosfera è molto tesa, poiché i soldati in servizio di guardia vengono sostituiti da ufficiali di gradi più alti», prosegue il giornale.

«Le autorità hanno detto alle truppe di essere “impermeabili alle provocazioni del nemico” e le unità previsionali sono attualmente in fase di controllo per un’immediata segnalazione. Alle Forze di Reserva locali e alla Guardia Rossa, composta da operai e contadini (la più grande forza di difesa civile in Corea del Nord) è stato ordinato di creare falsi campi base e falsi cannoni e distribuirli per confondere la sorveglianza satellitare e complicare gli attacchi aerei».

Tuttavia, gli ordini prontezza al combattimento in risposta alle esercitazioni militari combinate di Corea del Sud e Stati Uniti ogni anno sono sempre meno potenti nel corso del tempo. Molti soldati sono restii a cambiare la loro routine. Durante tali periodi, alcuni soldati trovano il modo di disertare dai loro posti, per la, perché vedono l’inutilità dei loro sforzi o in cerca di cibo.

Tommaso dal Passo