COREA DEL NORD. Dove si incontreranno Kim e Trump? 

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Fino ad ora, l’incontro tra Trump e Kim è confermato. La domanda successiva, però, resta ancora senza risposta: dove si incontreranno? Non è una domanda da poco, tutt’altro. Se la pone anche chi è poco avvezzo alle finezze della politica internazionale. A poche settimane di distanza dallo storico incontro, non c’è ancora una singola notizia ufficiale su dove il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader nordcoreano, Kim Jong Un, terranno il loro vertice.

Il nipponico Asahi Shimbun, cerca di delineare possibili scenari per l’incontro: una loro capitale, o una nave in mare? Oppure un luogo sconosciuto ai più?

Asahi Shimbun, quindi, inizia con la scelta più semplice: la Dmz, la zona demilitarizzata tra le due parti della Corea e quindi Panmunjom. Sarebbe la scelta più sensata. Organizzare il vertice, in quella che viene definita l’area di sicurezza comune all’interno della zona smilitarizzata, sarebbe la soluzione più pragmatica. È luogo dove la sicurezza sarebbe meglio gestita da entrambe le parti ed è lì che si terrà il vertice tra il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, e quello nord coreano, Kim Jong-Un, alla fine di aprile, prima del vertice di Trump; una sorta di prova generale.

Tra gli aspetti negativi di una simile location c’è la sua valenza politica: simbolo della divisione della Corea e da lato americano, l’”umiliazione” di rientrare in pompa magna in un luogo dove è stato firmato un armistizio di una guerra che non si riusciva a vincere e in cui la presenza di truppe Usa è stata definita da Trump “troppo costosa”.

Si passa, poi, all’ipotesi più azzardata: Pyongyang. 

Avere un presidente americano nella capitale nordcoreana sarebbe l’incoronazione di Kim che potrebbe girarsi l’ospite come meglio gli aggrada. 

Anche Washington, mutatis mutandis, è azzardata perché si tratterebbe di un terreno insidioso per Kim, che sarebbe visto come un tributario politico di Trump, l’uomo considerato il nemico mortale. 

Ipotesi alternativa potrebbe essere la tenuta di Mar a Lago, tenuta privata di Trump, dove Trump ha già ospitato sia il primo ministro del Giappone, Shinzo Abe, che il presidente della Cina, Xi Jinping. «È possibile che l’idea di andare (…) intrighi Kim. Non ha fatto molti viaggi e (…) ha messo in mostra un nuovo jetliner che sembra molto simile a una versione più piccola dell’Air Force One»; potrebbe essere definita la versione “telefilm” dell’incontro.

Altre ipotesi sarebbero Pechino, parte terza, ma attualmente presa di mira dai Tweet di Trump e dagli strali di Kcna; altre ancora potrebbero essere la Svizzera, dove Kim ha studiato, la Finlandia, dove si stanno svolgendo gli incontri preparatori, o la Svezia, teatro di altri incontri “non ufficiali”. 

Le ipotesi sono tutte ancora drammaticamente aperte. 

Antonio Albanese