COREA DEL NORD. Cresce il pericolo di guerra nucleare

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Il Giappone e gli Stati Uniti hanno iniziato un’esercitazione navale congiunta il 16 novembre, una dimostrazione di forza rivolta alla Corea del Nord, proprio quando a Pyongyang c’è l’inviato cinese; va ricordato che la questione sulla potenza nucleare di questo paese ha quasi monopolizzato il recente viaggio in Asia del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Le manovre di 10 giorni, a cui partecipano circa 14.000 militari statunitensi, la portaerei Uss Ronald Reagan e i cacciatorpediniere Uss Stethem, USS Chafee e Uss Mustin «si svolgeranno nelle acque circostanti Okinawa» nel sud del Giappone, ha detto la marina statunitense in un comunicato ripreso da Hurriyet. Queste manovre arrivano dopo che tre portaerei statunitensi, tra cui proprio la Uss Ronald Reagan, hanno tenuto esercitazioni congiunte nel Pacifico occidentale, con la marina giapponese e navi da guerra sudcoreane durante il fine settimana.

Queste esercitazioni sono state stigmatizzate dall’ambasciatore della Corea del Nord all’Onu Ja Song Nam, in una lettera al Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, affermando che la situazione attuale era «la peggiore mai vista» nella penisola coreana.

Il dispiegamento di questi tre vettori americani, che non avveniva dal 2007, «sta rendendo impossibile prevedere quando scoppierà una guerra nucleare a causa delle navi da guerra degli Stati Uniti» che mantengono una «postura da attacco», ha scritto l’ambasciatore. 

La minaccia contro simili dimostrazioni di forza viene ribadita anche attraverso l’agenzia Kcna: «Gli Stati Uniti stanno facendo pressione sul regime marionetta sudcoreano per sanare le contrapposizioni con il Giappone nel tentativo di formare un’alleanza militare tripartita con Stati Uniti, Corea del Sud, ma rappresentano solo una minaccia per la pace e la stabilità nella penisola e nel nord-est asiatico».

«In questo scenario apparecchiato dagli Usa, il rapporto di cooperazione militare tra Corea del Sud e Giappone è quasi giunto alla fase di alleanza. L’alleanza militare triangolare è stata praticamente completata e funziona, e minaccia la pace nella penisola coreana e nell’Asia nordorientale (…) Nel lungo periodo, la pace nella penisola coreana e nella regione è messa a serio rischio e il pericolo di una guerra nucleare cresce giorno dopo giorno».

Antonio Albanese