COREA DEL NORD. Confermata la linea negoziale, Kim rilancia l’autarchia 

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Il vice ministro degli Esteri nordcoreano Choe Son-hui, una dei principali negoziatori di Pyongyang con gli Stati Uniti, è stato nominato membro del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori di Corea, nonostante il fallimento del summit di febbraio tra i due paesi. Choe è stato incluso nella lista di funzionari “nominati direttamente” come membri del Comitato Centrale del partito durante la sessione plenaria del 10 aprile, secondo Kcna.

La “nomina diretta” indica che Choe è diventata membro del Comitato Centrale senza essere diventata prima un “supplente”. Choe è stata il funzionario principale nei negoziati nucleari della Corea del Nord con gli Stati Uniti. Dopo che il vertice di febbraio si è concluso senza un accordo, aveva avvertito che Pyongyang avrebbe potuto ritirarsi dai colloqui con gli Stati Uniti, dicendo che non avrebbe ceduto alle richieste “criminali” di Washington, riporta la sudcoreana Yonhap.

Sempre il 10 aprile, anche lo status di Kim Yong-chol, il capo negoziatore con gli Stati Uniti, è stato confermato, dal momento che è stato visto tra i massimi funzionari che hanno partecipato a una riunione del politburo presieduta dal Kim Jong-un il 9 aprile. Questi sviluppi suggeriscono che il leader nordcoreano potrebbe non cercare alcun cambiamento di rilievo nella composizione della sua squadra responsabile dei colloqui nucleari o nel suo approccio negoziale.

In precedenza, si era ipotizzato che Kim Yong-chol avrebbe potuto subire un’azione disciplinare dopo che il secondo vertice tra il leader Kim e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump era fallito. Durante la riunione plenaria, il leader nordcoreano ha lanciato il rafforzamento autarchico dello stato, cioè uno sviluppo economico e politico autosufficiente, incarnato dal concetto di Juche, promettendo di «infliggere un duro colpo alle forze ostili, che pensano di mettere in ginocchio così la Rpdc» 

La Corea del Nord ha dovuto tenuto la prima sessione della 14a Assemblea Suprema del Popolo l’11 aprile. La sessione parlamentare coincide con un vertice tra il presidente sudcoreano Moon Jae-in e Donald Trump a Washington, nel corso del quale la Corea del Nord è stato uno dei principali punti all’ordine del giorno.

Tommaso dal Passo