COREA DEL NORD. Cibo sudcoreano contrabbandato a Pyongyang

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di Lucia Giannini COREA DEL NORD – Pyongyang 16/01/2017. Sfidando i divieti sull’importazione di prodotti della Corea del Sud in Corea del Nord, Cina e Corea del Sud stanno portando grandi quantità di derrate alimentari prodotte in Corea del Sud dentro confezioni con caratteri e timbri cinesi.

Secondo Radio Free Asia, i prodotti di contrabbando includono cibo, pentole e altri utensili, e una vasta gamma di salse speciali, avrebbero detto fonti cinesi a Rfa.

«Centinaia di scatole di una nota marca di ramen e noodle della Corea del Sud prodotti in una fabbrica in Cina entrano in Corea del Nord senza alcuna restrizione, a patto che le loro etichette siano scritte in caratteri cinesi (…) Questi prodotti della Corea del Sud non vengono prodotti in Corea del Nord e sono acquistati soprattutto da ristoranti nella capitale nordcoreana, Pyongyang (…) Semplicemente togliendo il loro marchio di fabbrica, la maggior parte dei prodotti alimentari della Corea del Sud passa la dogana senza difficoltà», riporta Rfa.

Tra i prodotti più popolari portati in Corea del Nord ci sono la salsa per Bulgogi, manzo marinato alla coreana e manzo alla brace, piatti per servire il Bibimbap (nella foto), un pasto caldo, un misto di verdure e riso cotto: «Abbiamo ordini e vendiamo decine di vasellame per Bibimbap, ampiamente usati in Corea del Sud, dai ristoranti del Nord» ha detto alla radio il proprietario di un magazzino di cucine nella città di confine cinese di Dandong.

A Pyongyang, i ristoranti di fascia alta hanno spesso menu identici a quelli che si trovano nei ristoranti del sud, l’unica differenza sta nel prezzo: è più costoso in Corea del Nord, perché si deve pagare in valuta estera. Non solo il cibo, anche i film sudcoreani circolano ampiamente in Corea del Nord e hanno un impatto enorme di pubblico.