COREA DEL NORD. Carbone nordcoreano nei depositi di Pechino

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Il volume delle esportazioni di carbone della Corea del Nord ha superato di quasi tre volte quello imposto dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nella sua ultima risoluzione punitiva. Secondo quanto compare sul sito Onu ripreso da Yonhap, enormi spedizioni di carbone sono state fatte partire, prima che Pechino annunciasse il suo blocco alle importazioni la settimana scorsa.

I dati Onu non hanno specificato però quale paese abbia importato il carbone nordcoreano nel corso dei mesi, ma il numero di segnalazioni degli Stati membri che hanno acquistato il carbone della Corea del Nord riporterebbero ad un solo grande importatore: la Cina.

L’ultimo aggiornamento del Comitato per le sanzioni Onu che sovrintende l’attuazione delle sanzioni del Consiglio di sicurezza sulla Corea del Nord, mostra che la Corea del Nord ha esportato un totale di poco superiore ai 2 milioni di tonnellate di carbone nel mese di dicembre 2016, per un valore di 183,89 milioni di dollari.

In termini di valore, il volume mensile di esportazione è ben oltre il tetto di importazione fissato a 53,5 milioni, che il Consiglio di Sicurezza ha imposto nella risoluzione 2321 per il periodo di 30 novembre – 31 dicembre 2016.

Denunciando il quinto test nucleare della Corea del Nord nel settembre dello scorso anno, il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato la risoluzione 2321, mettendo dei massimali alle importazioni in Corea del Nord di carbone, la principale fonte di proventi in valuta estera per il paese, con cui si ritiene Pyongyang sostenga lo sviluppo dei suoi programmi nucleari e missilistici.

Il massimale annuo di importazione per il 2017 è stato fissato a 7,5 milioni di tonnellate per un valore di 400,87 milioni di dollari.

Il Comitato per l’aggiornamento delle sanzioni ha anche mostrato che l’esportazione mensile di carbone nordcoreano a gennaio 2017 si è attestata a 1,44 milioni di tonnellate, oltre il 19 per cento del totale annuo.

I dati suggeriscono anche che la Cina ha immagazzinato il carbone nordcoreano prima del suo annuncio del blocco delle importazioni fino alla fine dell’anno. La Cina ha detto che la decisione è stata presa in accordo con l’ultima risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu.

Tommaso dal Passo