COREA DEL NORD. “Affonderemo gli USA, se attaccati” e Moon minaccia guerra

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La Corea del Nord è pronta ad affondare gli Stati Uniti se il paese fosse invaso dagli americani, lo ha detto il Rodong Sinmun, mentre Pyongyang festeggia la giornata nazionale della Marina.

Celebrando il 68° anniversario della costituzione della sua marina il lunedì, il Rodong Sinmun, quotidiano del Partito dei lavoratori della Corea, ha ripercorso il lancio di un missile balistico lanciato da un sottomarino, Slbm (nella foto), nell’aprile dello scorso anno, in un articolo intitolato “Solo vittoria e gloria aspettano le forze della Marina”.

L’articolo riporta quanto detto dal leader nordcoreano Kim Jong-un al momento del lancio: «Ora siamo diventati capaci di scagliare un pugnale che semina morte nella schiena della Corea del Sud e degli Stati Uniti in qualsiasi momento che vogliamo (…) le portaerei non sono nient’altro che un grasso animale agli occhi delle forze navali dell’esercito coreano (…) Le forze navali sono pronte portare tutti gli Stati Uniti sott’acqua, se gli Usa ci aggredissero su questo terreno».

Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha invitato le forze armate sudcoreane a migliorare la propria capacità di difesa per «passare immediatamente alle operazioni offensive» nel caso in cui la Corea del Nord facesse una «provocazione che oltrepassi la linea rossa». Moon ha fatto questi commenti durante un briefing al ministero della Difesa sudcoreano il 28 agosto.  

Secondo la Difesa della Corea del Sud, Pyongyang ha lanciato missili a corto raggio, contraddicendo l’annuncio iniziale dato dall’ufficio presidenziale. Il Nord ha lanciato tre missili nel Mare orientale (Mar del Giappone) il 26 agosto, riporta Yonhap.

A ridosso del lancio, infatti, il Consiglio di sicurezza nazionale aveva dichiarato che i proiettili erano razzi di artiglieria da 300 mm. Ma i capi di Stato Maggiore del Sud hanno rivisto la loro valutazione iniziale: «Le probabilità sono alte che fossero missili balistici a corto raggio»; in precedenza il comando Usa del Pacifico, Pacom, aveva definito i proiettili missili balistici, Srbm.

Antonio Albanese