Seul aiuta i bambini del Nord

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COREA DEL SUD –  Seal 30/07/2013. Il 28 luglio la Corea del Sud ha annunciato di voler destinare una cifra pari a 7,3 milioni di dollari in aiuti umanitari alla Corea del Nord. Il gesto arriva in coincidenza con una chiamata del sud al nord per un ultimo giro di colloqui sul riavvio del complesso industriale del Kaesong. Nonostante la diminuzione delle tensioni nelle ultime settimane e i vari colloqui, le due Coree non hanno ancora trovato una soluzione reciprocamente accettabile sulla questione di Kaesong. 

La maggior parte degli aiuti saranno spediti dal governo della Corea del Sud al nord attraverso l’Unicef, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei bambini; l’agenzia Onu fornirà vaccini, medicine e supplementi nutrizionali per bambini malnutriti e donne in gravidanza nel nord impoverito. Altri cinque gruppi di aiuti umanitari forniranno il resto. Il ministro sudcoreano responsabile della politica verso il nord, Ryoo Kihl-Jae, ha detto che le spedizioni di aiuti non hanno scopi politici. Ma l’annuncio di voler destinare 7,3 milioni di dollari in aiuti umanitari è parte della più ampia dichiarazione in cui il signor Ryoo ha chiesto al governo del nord di avviare un ultimo giro di incontri per riattivare il complesso industriale di Kaesong. A questa richiesta non c’è stata ancora alcuna risposta.

L’economia del nord è in condizioni terribili, nonostante gli aiuti internazionali e il graduale miglioramento della produzione di grano degli ultimi anni. Secondo le indagini delle Nazioni Unite, riportate dal New York Times, più di un quarto di bambini nordcoreani sotto i cinque anni soffre di malnutrizione cronica. Alcune statistiche condotte dal governo della Corea del sud riportano che la mortalità infantile nella Corea del nord è di molto superiore a quella della Corea del sud. 

Gli aiuti governativi e privati del sud verso il nord sono calati del 95 per cento negli ultimi cinque anni. Il governo conservatore del sud ha interrotto gli aiuti verso il nord a causa del riarmo nucleare e delle minacce militari di quest’ultimo, ad esempio  l’affondamento di una nave da guerra della Corea del sud nel 2010, per il quale il governo sudcoreano ha accusato il nord. La Corea del nord considera questi dei meri pretesti, gli stessi che il governo del sud avrebbe utilizzato per porre fine al progetto di Kaesong.