Consiglio Ue, ripresa nel 2013

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BELGIO – Bruxelles. Nella conferenza stampa di Mario Monti a Bruxelles per la seconda giornata dei avori del Consiglio Ue, il premier uscente ha detto che il 2013 sarà l’anno della ripresa. Monti ha rassicurato Bruxelles che l’Italia manterrà le promesse prese, primo tra tutte il pareggio di bilancio entro  il 2013. Il prezzo da pagare sarà ancora alto, si intende tra le righe, ma almeno ora si potrà beneficiare di una nuova politica per lo sviluppo.

Le intenzioni del consiglio di giugno, ha ricordato Monti, sono diventate realtà con il Consiglio in corso. Banche più sorvegliate, sostegno alla Spagna, erogazione dei prestiti alla Grecia, maggiore controllo sui bilanci pubblici. Ma il fiore all’occhiello per il professore della Bocconi è rappresentato dall’SSM, il nuovo sistema di vigilanza bancario che metterà sotto controllo 150 istituti bancari europei, l’85 per cento dell’attività bancaria in Europa, tra cui 15 gruppi bancari italiani che per il Belpaese equivalgono al 70% delle attività. Il 2013, ha insistito a inizio conferenza Monti, sarà l’anno per la Sicurezza dell’Unione europea. L’UE in poche parole non si può più esimere da portare il proprio contributo alla sicurezza e alla pace mondiale. Entro settembre 2013 è attesa la relazione su come rafforzare la PESD (politica europea di sicurezza e di difesa), l’idea ha spiegato Monti è quella di dare vita a un nuovo mercato economico per la sicurezza. Entro il 2014 è attesa dal Consiglio europeo la nuova strategia della Commissione per la regione adriatico-ionica e chiede una rapida attuazione della nuova strategia dell’UE per il Mar Baltico. Non si è invece pronunciato sulla sua eventuale candidatura a premier in Italia.