Il treno dell’acqua e i nomadi indiani

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COLOMBIA – Albania 26/07/2016. Il “treno dell’acqua” viaggia regolarmente lungo la linea ferroviaria tra La Mina e Puerto Bolivar.

Il convoglio ferroviario porta l’acqua per decine di città per alleviare la siccità che affligge i residenti della zona caraibica della Colombia dell’Alta Guajira. Si tratta di una iniziativa della società mineraria Cerrejon, che gestisce la più grande miniera di carbone a cielo aperto del mondo, La Mina; il treno comprende due cisterna che possono trasportare 89mila litri di acqua potabile, che viene distribuita ai residenti del deserto attraverso cui passa, riporta Indian Environmental Portal.
Il treno è stato messo in funzione nel 2014 con il peggioramento della siccità. Tra il 2014 e il maggio 2016, praticamente non c’è stata pioggia nella provincia settentrionale della La Guajira, una situazione che ha aggravato la già cronica siccità, con effetti devastanti per la popolazione e l’agricoltura. Il treno dell’acqua fa parte di un piano di emergenza proprio per fornire acqua ai residenti lungo la tratta ferroviaria tra Albania e Puerto Bolivar. Il treno si ferma nelle due stazioni al Km 110 e 129 lungo la tratta ogni due settimane per scaricare 513mila litri di acqua distribuiti tra 179 piccole comunità, la maggior parte popolate da indiani Wayuu, che si spostano tra la Colombia e il Venezuela. L’acqua proviene da un impianto di desalinizzazione e dalle falde acquifere del fiume Rancheria e per autorità locali assieme alla proprietà della miniera hanno deciso di costruire una serie di serbatoi d’acqua lungo la linea ferroviaria in modo che le comunità possano accedere all’acqua permanentemente. La Cerrejon, che produce ogni anno più di 33 milioni di tonnellate di carbone a La Mina, ha riparato già 68 mulini a vento che pompano 2,9 milioni di litri di acqua per 57 comunità rurali.