COLOMBIA. Ripreso il dialogo tra governo ed ELN

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Le delegazioni che rappresentano il governo colombiano e i ribelli dell’Esercito di liberazione nazionale, Eln, hanno ripreso i negoziati di pace in un ranch a sud-est di Quito, Ecuador. Si tratta del quinto ciclo di colloqui che si svolge nella comunità di Cashapamba dopo un’interruzione di quasi due mesi, riporta Efe.

Il presidente Juan Manuel Santos aveva sospeso il processo di pace alla fine di gennaio a seguito di una serie di attacchi attribuiti contro obiettivi di sicurezza colombiani all’Eln. La ripresa del cessate il fuoco di 100 giorni, terminato il 9 gennaio, è all’ordine del giorno nella discussione del nuovo ciclo di negoziati, ha detto un portavoce dell’Eln, prosegue l’agenzia ispanica.

Sul tavolo dei negoziati, c’è anche la partecipazione della società colombiana al processo di pace, sulla base degli accordi raggiunti durante le assemblee popolari tenutesi lo scorso autunno. Il ministro degli Esteri ecuadoriano Maria Fernanda Espinosa, che è a New York per l’annuale sessione della Commissione delle Nazioni Unite per le Donne, ha detto che la ripresa del dialogo tra il governo e l’Eln è «una grande notizia».

Espinosa ha detto che l’Ecuador sta celebrando il fatto che «questo quinto round si stia svolgendo» e ha ribadito l’impegno del suo paese per «la pace in Colombia», aggiungendo che questo accordo significherebbe che la pace prevarrebbe in tutta l’America Latina.

La ripresa dei colloqui è stata decisa dopo che, l’11 marzo, la guerriglia ha attuato un cessate il fuoco unilaterale in occasione delle elezioni legislative in Colombia. Il governo e l’Eln hanno iniziato il loro processo di dialogo all’inizio di febbraio a Quito con l’obiettivo di porre fine allo scontro armato durati per più di 52 anni, un processo sostenuto da cinque nazioni garanti: Brasile, Cuba, Cile, Norvegia e Venezuela.

All’epoca, La radio del Eln, Radio Nacional Patria Libre, confermò che i colloqui erano iniziati regolarmente,  confermandone poi l’esito positivo su twitter; gli incontri si tennero in una località segreta, probabilmente la città settentrionale di Ibarra.

Maddalena Ingrao