COLOMBIA. Le FARC dialogano con ELN per la pace in Colombia

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Il ministro degli Esteri colombiano, Maria Angela Holguin, ha partecipato il 23 ottobre ai contatti preliminari tra Bogotà e i guerriglieri dell’Esercito Nazionale di Liberazione nella città ecuadoriana di Montecristi (nella foto). Stando a quanto riprova Efe, alla riunione tripartita hanno partecipano rappresentanti del governo colombiano, l’Eln e i membri delle ex forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc).

Alla guida della squadra colombiana c’è il commissario per la Pace Rodrigo Rivera Alto e il capo negoziatore Juan Camilo Restrepo.

Hanno un ruolo centrale nei colloqui, che sono stati autorizzati dal presidente Juan Manuel Santos, i membri della neo costituita Fuerza Alternativa Revolucionaria de los Comunes, nuovo partito politico che ha preso il posto delle forze rivoluzionarie armate sempre conosciute con lo stesso acronimo, rappresentata da Rodrigo Londoño, Ivan Marquez e Carlos Antonio Losada, insieme ai rappresentanti dell’Eln guidati da Pablo Beltran, Aurelio Carbonell.

Il 20 ottobre Santos aveva annunciato di aver autorizzato i membri delle Farc a recarsi in Ecuador, paese che ospita il dialogo, per incontrare i leader Eln. Questa è la seconda volta che le parti hanno ottenuto l’autorizzazione del governo colombiano, la prima c’era stata lo scorso maggio a L’Avana.

Il governo e l’Eln hanno iniziato il loro processo di dialogo all’inizio di febbraio a Quito con l’obiettivo di porre fine allo scontro armato durati per più di 52 anni, un processo sostenuto da cinque nazioni garanti: Brasile, Cuba, Cile, Norvegia e Venezuela.

All’epoca La radio del Eln, Radio Nacional Patria Libre, confermò che i colloqui erano iniziati regolarmente,  confermandone poi l’esito positivo su twitter; gli incontri all’epoca si tennero in una località segreta, probabilmente la città settentrionale di Ibarra.

Ad oggi, il più grande progresso nel dialogo è stato l’elaborazione di un cessate il fuoco bilaterale che durerà fino al 9 gennaio 2018, anche se si è già discusso di prorogarlo oltre tale data.

Il governo colombiano, in una sua dichiarazione, ha annunciato che questa riunione culminerà a Quito il 25 ottobre alla presenza dei paesi garanti, riporta El Universo: «L’incontro si terrà con il permesso del governo nazionale (Colombia), al fine di realizzare uno scambio di esperienze al tavolo delle trattative, e saranno finalizzati al cessate il fuoco delle ostilità».

Lucia Giannini