Bogotà grazia guerriglieri FARC

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COLOMBIA – Bogotà 21/01/2016. La sera del 20 gennaio 17 dei 30 guerriglieri delle Farc, graziati dal governo colombiano nell’ambito del processo di pace è in corso a L’Avana, hanno lasciato il carcere.

Secondo Radio Santa Fe, la scarcerazione è avvenuta per sette donne e dieci uomini, detenuti nelle carceri di El Buen Pastor e La Picota a Bogotà.
Quattro dei graziati si recheranno a L’Avana a far parte del team di negoziazione delle Farc. La liberazione non è stata confermata dal governo i Bogotà, riporta Infobae.com. Gli altri 13 guerriglieri che beneficeranno della grazia saranno rilasciati nei prossimi giorni. Gli scarcerati scontavano pene per i reati di ribellione, insurrezione o sommossa, e la loro liberazione è avvenuta come «gesto di fiducia tra il governo e le Farc», ha detto l’alto commissario per la Pace, Sergio Jaramillo.
Secondo Radio Caracol, questi prigionieri non avevano commesso crimini violenti, come afferrato dal ministro della Giustizia, Yesid Reyes.
Tutti i ribelli perdonati, che secondo l’impegno preso con il governo colombiano non potranno lavorare o rientrare nei ranghi delle Farc, saranno inseriti in un programma di reinserimento sociale, che prevede supporto psico-sociale, sostegno alla stabilizzazione della famiglia, della comunità e assistenza sociale, istruzione e formazione professionale.