CISGIORDANIA. Proibito andare a Betlemme per i militari USA

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L’esercito americano vieta spostamenti di truppe americane in Cisgiordania, inclusa Betlemme e la Città Vecchia di Gerusalemme, per motivi di sicurezza a seguito dell’inversione della politica Usa sugli insediamenti israeliani. Il Comando europeo degli Stati Uniti, ricordando che si sta attenendo agli ordini, ricorda Military Times, ricorda che la politica dell’Eucom «si applica al personale militare, ai dipendenti civili del DoD, agli appaltatori e ai familiari a carico sponsorizzati dal comando».

L’ambasciata degli Stati Uniti in Israele ha pubblicato un avviso di viaggio il 18 novembre per gli americani in viaggio verso Gerusalemme, Cisgiordania o Gaza, ammonendo i viaggiatori a «mantenere un alto livello di vigilanza e prendere le misure appropriate per aumentare la loro consapevolezza della sicurezza alla luce dell’ambiente attuale (…) Individui e gruppi contrari al recente annuncio del Segretario di Stato possono prendere di mira le strutture del governo degli Stati Uniti, gli interessi privati degli Stati Uniti e i cittadini degli Stati Uniti (…) Gli obiettivi potenziali includono eventi pubblici, come dimostrazioni, eventi festivi e riunioni celebrative; alberghi, club e ristoranti popolari tra i cittadini statunitensi; luoghi di culto; scuole; centri commerciali e mercati; infrastrutture turistiche; trasporti pubblici e aeroporti», si legge nell’avviso dell’ambasciata degli Stati Uniti.

Stars and Stripes ha riportato per la prima volta le restrizioni di viaggio, citando il messaggio Eucom. Nel messaggio si avverte che «potenziali disordini dovuti al cambiamento di politica degli Stati Uniti verso gli insediamenti in Cisgiordania (…) Gli obiettivi potenziali includono eventi pubblici, come dimostrazioni, eventi festivi e riunioni celebrative; alberghi, club e ristoranti popolari tra i cittadini statunitensi; luoghi di culto; scuole; centri commerciali e mercati; infrastrutture turistiche; trasporti pubblici e aeroporti».

Come si ricorderà Il segretario di Stato Mike Pompeo ha annunciato il 18 novembre che gli Stati Uniti non considerano più gli insediamenti israeliani in Cisgiordania una violazione del diritto internazionale.

Maddalena Ingroia