CINA. Xi promette aiuti militari contro il terrorismo in Africa

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Il Presidente cinese Xi Jinping ha annunciato al Forum sulla cooperazione Cina-Africa, Focac, che Pechino sosterrà i paesi africani nella lotta contro il terrorismo nelle regioni duramente colpite da questo genere di violenza. In occasione dell’inaugurazione del Forum, Xi ha dichiarato che la Cina fornirà aiuti militari all’Unione africana e sosterrà i paesi della regione del Sahel, il Golfo di Aden e il Golfo di Guinea nei loro sforzi per mantenere la sicurezza e la lotta al terrorismo.

Xi ha inoltre garantito il costante sostegno del suo Paese alle azioni contro la pirateria, che da anni affligge le acque della Somalia, e alla creazione di un fondo per la promozione della cooperazione per il mantenimento della pace e dell’ordine, riporta Efe. La sicurezza è stato uno degli otto punti in cui Xi ha promesso di aumentare la cooperazione con l’Africa, e ha annunciato ulteriori aiuti per 60 miliardi di dollari a questo proposito.

Pechino, infatti, si è impegnata a erogare nuovi finanziamenti per 60 miliardi di dollari all’Africa, destinati ad aree che vanno dal miglioramento industriale alle infrastrutture. La Cina afferma inoltre che cancellerà il debito di alcuni paesi africani quando i prestiti senza interessi arriveranno a scadenza nel corso dell’anno, riporta Voa.

Xi non ha detto quali paesi vedranno condonato il loro debito, ma la mossa sembra essere l’ultimo sforzo da parte di Pechino per sviare le preoccupazioni circa i livelli di debito del Continente Nero e il rischio di una “trappola diplomatica del debito”.

Parlando ai leader di più di 30 paesi africani alla Grande Sala del Popolo di Pechino, Xi ha detto che gli investimenti della Cina e l’impegno sul continente sarebbero continuati, senza vincoli politici collegati: «La cooperazione Cina-Africa deve dare ai cinesi e agli africani benefici e successi tangibili che si possono vedere, che si possono sentire», ha detto Xi.

La Cina ha da tempo negato di aver creato la diplomazia della trappola del debito e i media statali cinesi hanno affermato che le preoccupazioni espresse dai media occidentali e dai politici non sono altro che frutto di un equivoco e di una visione distorta. 

Antonio Albanese