CINA. Xi cementifica i rapporti con Grecia e Brasile

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Xi Jinping vola in Grecia per rafforzare i legami Cina-Grecia e cercare di infondere nuovo vigore nelle relazioni e nella cooperazione tra Cina e Europa, e poi, andando al vertice Brics, stabilizzare i legami Cina-Brasile e il partenariato Cina-America Latina. Il 10-15 novembre Xi effettuerà una visita di Stato in Grecia e parteciperà all’11° vertice Brics.

Cina e Grecia hanno stabilito legami diplomatici nel 1972 e un partenariato strategico globale nel 2006. La Grecia è tra i primi paesi dell’Unione europea ad aver firmato un documento di cooperazione intergovernativa con la Cina per far progredire congiuntamente la cooperazione in materia di Nuova Via della Seta.

Il fatturato del porto del Pireo in Grecia, un progetto di punta della collaborazione bilaterale Bri, di proprietà della cinese Cosco, è stato di 70,6 milioni di euro nel primo semestre del 2019, con un aumento dell’11,2% rispetto all’anno precedente, riporta Xinhua.

In aprile la Grecia ha aderito a pieno titolo al meccanismo di cooperazione tra la Cina e i paesi dell’Europa centrale e orientale, creando nuove opportunità per lo sviluppo del meccanismo e per le relazioni Cina-Ue e la connettività Cina-Ue. Durante la sua visita in Grecia, la prima di un presidente cinese da 11 anni, Xi terrà colloqui rispettivamente con il presidente greco Prokopis Pavlopoulos e il primo ministro Kyriakos Mitsotakis per consolidare politica bilaterale e amicizia tra i due paesi, intensificare la cooperazione pratica in vari settori, sostenere il multilateralismo e il libero scambio, e costruire un’economia mondiale aperta.

I due governi pubblicheranno una dichiarazione congiunta sul rafforzamento del loro partenariato strategico globale, tracceranno un piano per lo sviluppo di legami bilaterali e firmeranno documenti di cooperazione intergovernativa in materia di investimenti e istruzione, nonché accordi commerciali in settori quali i porti, la finanza e l’energia.

«La visita di Xi segnerà un nuovo capitolo nello sviluppo dei legami Cina-Grecia, che servono come paradigma per la coesistenza pacifica e la cooperazione win-win tra paesi di diverse dimensioni, sistemi o culture», ha detto l’ambasciatore cinese in Grecia Zhang Qiyue.

Gli ha fatto eco il ministro greco per lo Sviluppo e gli investimenti Adonis Georgiadis: «Sono molto ottimista sul futuro delle relazioni tra Grecia e Cina».

Dopo la visita greca, il presiedete cinese vola a Brasilia, dove Xi parteciperà alla cerimonia di chiusura del business forum Brics, a riunioni del vertice e al dialogo dei leader con il Brics Business Council e la New Development Bank.

Negli ultimi 10 anni la cooperazione dei paesi Brics ha goduto di un solido sviluppo, definito un “decennio d’oro”. Nel 2018, i cinque membri di Brics rappresentavano circa il 23,5% del prodotto interno lordo globale e il 16,3% del commercio globale. Durante il vertice dello scorso anno in Sudafrica, il gruppo ha emesso la Dichiarazione di Johannesburg, in cui i leader dei paesi Brics si sono impegnati a unirsi per rafforzare il multilateralismo.

Il mese scorso, Bolsonaro ha effettuato una visita di Stato in Cina, durante la quale i due leader hanno deciso di approfondire ulteriormente il partenariato strategico globale Cina-Brasile e promuovere la cooperazione bilaterale. Il Brasile è stato il primo paese dell’America Latina a stabilire un partenariato strategico globale con la Cina nel 2012. La Cina è stata per un decennio il più grande partner commerciale e il più grande mercato di esportazione del Brasile, ed è anche diventata la più grande fonte di investimenti esteri del Brasile. Nel 2018, il commercio bilaterale ha superato i 100 miliardi di dollari.

Graziella Giangiulio