CINA. Unico e-commerce per i BRICS

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Il commercio elettronico potrà accrescerà la vitalità commerciale tra la Cina e le altre nazioni Brics. Secondo quanto riporta il Giornale del Popolo, il commercio elettronico dovrebbe diventare un settore chiave nella cooperazione tra i paesi Brics, che stanno cercando modalità collettive per approfondire l’interconnettività economica nel prossimo vertice annuale, ha affermato il ministero del Commercio cinese.

L’investimento totale in uscita dai paesi Brics è di quasi 200 miliardi di dollari, ma gli investimenti all’interno degli Stati membri rappresentano solo il 6 per cento del totale, ecco perché l’e-commerce è importante: se le barriere esistenti nella logistica e nelle dogane venissero rimosse, i prodotti agricoli e artigianali del Brasile, che hanno un notevole potenziale di mercato in Cina, godranno di una quota più elevata nelle esportazioni del paese verso la Cina, che ora è dominata dalle materie prime.

Gli stati Brics hanno raggiunto un accordo sul dare maggiore priorità al commercio elettronico, nella riunione dei ministri del Commercio di Shanghai all’inizio di agosto, si è deciso di istituire un gruppo di lavoro sul commercio elettronico per le nazioni Brics e avviare immediatamente il processo di collaborazione.

Lo studio più recente del ministero del Commercio cinese, prosegue il Giornale del Popolo, ha rivelato che il commercio elettronico cinese si è ampliato a 26,1 trilioni di Rmb nel 2016, rappresentando il 40% della quota globale.

La Cina ha molto da condividere con la sua ricca esperienza nella costruzione di piattaforme di e-commerce, sistemi di pagamento digitale e logistica, per colmare il divario tra i paesi Brics.

Pechino ha proposto di costruire una piattaforma elettronica denominata Brics Pilot E-port Network per semplificare gli scambi e migliorare l’ambiente imprenditoriale, approvata nella riunione dei ministri degli Affari esteri.

La Cina sta pensando anche alla creazione di un primo corso di formazione alla fine di quest’anno, progettato per funzionari governativi, ricercatori e leader imprenditoriali dei Paesi Brics, affinché vi si possano discutere le più recenti tendenze del settore, le opportunità e le sfide.

Tommaso dal Passo