CINA. Unica Cybersecurity per i BRICS

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I paesi Brics intensificheranno la cooperazione sulla sicurezza dell’informazione, poiché la tecnologia digitale svolge un ruolo sempre più importante nel guidare la crescita economica. La volontà politica è stata annunciata dai ministri dei cinque paesi membri (Cina, Brasile, Russia, India e Sudafrica) al termine della terza riunione dei ministri della Comunicazione Brics a Hangzhou, provincia di Zhejiang, Cina.

Cina, Brasile, Russia, India e Sudafrica si rendono conto che la crescente applicazione della tecnologia di comunicazione informatica sta portando enormi opportunità, ma anche nuove minacce alla sicurezza, riporta Xinhua.

Liu Lihua, vice ministro della Cina per l’Industria e la Tecnologia dell’informazione, ha detto:«Abbiamo concordato di rafforzare il dialogo su come rispondere alle minacce alla sicurezza e stabilire meccanismi efficaci per affrontare le emergenze informatiche, una la rete affidabile, e stabilire un sistema di governance adeguato di Internet».

Le nazioni Brics, che rappresentano il 23% del Pil mondiale nel 2016, stanno accelerando la loro spinta per costruire un’economia digitale. La riunione dei ministri della Comunicazione Brics è un preludio al vertice Brics, che si terrà a Xiamen, provincia del Fujian, nel prossimo mese di settembre.

Nikolay Nikiforov, ministro delle Telecomunicazioni e delle comunicazioni di massa della Russia, ha dichiarato: «I paesi Brics rappresentano quasi la metà della popolazione del pianeta e si ritiene che ogni singolo cittadino di questi paesi sia collegato alla rete o dispositivi mobili, una percentuale che è pari quasi alla metà del mercato Ict di tutto il mondo. Internet è il fondamento dell’economia digitale globale, ma ora non esiste un quadro giuridico riconosciuto a livello internazionale per assicurare la sicurezza della rete», ha detto Nikiforov.

Secondo Kaspersky Lab, ogni giorno vengono trovati circa 300mila nuovi campioni di virus digitali, evidenziando la necessità urgente di una cooperazione globale contro i cyberattacchi.

La riunione dei ministri della comunicazione ha inoltre richiamato sforzi intensificati per rafforzare l’interconnessione delle infrastrutture digitali e approfondire la cooperazione nelle nuove tecnologie, come il 5G, il cloud computing e i big data tra i cinque paesi.

Zhao Houlin, segretario generale dell’unione Internazionale delle telecomunicazioni, ha affermato che la tecnologia di comunicazione informatica sta rapidamente aggiornando le industrie tradizionali e potenziando gli individui e le nazioni Brics. Per esempio, la Cina ha un forte vantaggio nella produzione di hardware della comunicazione, mentre l’India è eccellente nelle capacità software. Le due parti possono aumentare i loro sforzi per imparare gli uni dagli altri, ha detto Zhao. Nikiforov ha inoltre aggiunto che, in quanto un volume in rapida crescita dei dati è trasmesso attraverso i continenti, la Russia può essere un partner affidabile per aiutare la Cina a scambiare dati con l’Europa, dato che il paese è in mezzo.

Tommaso dal Passo