Accordo di cooperazione sino-tagika

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CINA – Pechino 21/5/13. La Cina e il Tagikistan hanno stabilito una partnership strategica il 20 maggio, impegnandosi a rafforzare la cooperazione bilaterale.

L’annuncio è stato dato nel corso colloqui tra il presidente Xi Jinping e il suo omologo tagiko Emomali Rakhmon, in visita in Cina dal 19 al 20 maggio.

La Cina e il Tagikistan condividono la necessità di consolidare la cooperazione, la tutela degli interessi comuni e intendono affrontare sfide comuni, ha detto Xi, aggiungendo che la Cina manterrà una posizione amichevole verso il Tagikistan. Xi ha sottolineato, poi, l’importanza della partnership strategica, che ha detto servirà a cementare la cooperazione in più campi, ha poi aggiunto che entrambe le parti dovrebbero intensificare il sostegno reciproco su questioni che riguardano la sovranità, l’integrità e la sicurezza del territorio. Le due parti intendono anche utilizzare in modo efficace la cooperazione per rilanciare la crescita economica e rafforzare il coordinamento sulle importanti questioni internazionali e regionali, ha aggiunto Xi. Rakhmon ha detto che il Tagikistan e la Cina sono un esempio per gli altri paesi, aggiungendo che il Tagikistan è disposto a offrire un solido sostegno alla Cina su questioni fondamentali. Il presidente tagiko ha promesso l’impegno del suo Paese a mantenere scambi e cooperazione con la Cina ad alto livello.

Dopo i colloqui, i due capi di Stato hanno firmato una dichiarazione congiunta sul partenariato strategico e hanno assistito alla firma di una serie di accordi di cooperazione. Questa dichiarazione tocca diversi settori ed è utile per comprendere le future relazioni tra i due Stati.  Secondo la dichiarazione congiunta, Cina e Tagikistan sosterranno gli sforzi reciproci per salvaguardare la sovranità nazionale, la sicurezza e l’integrità territoriale, nonché tutte quelle misure atte a mantenere la stabilità sociale, stimolare la crescita economica e incrementare gli scambi esteri. La cooperazione economica bilaterale si attuerà fin da subito attraverso l’attuazione di progetti transfrontalieri di trasporto aereo, ferroviario e autostradale.

Pechino e Dushanbe esamineranno congiuntamente lo sfruttamento delle risorse minerarie, petrolifere e di gasifere spingendo la cooperazione nel alimentare e dell’energia eolica e solare. Nel documento firmato is stabilisce poi che i due Stati potranno realizzare progetti di cooperazione tecnologia agricola e istituiranno un centro agricolo e parco industriale congiunto in Tagikistan per aumentare la capacità cerealicola del Paese. L’interscambio toccherà anche il settore finanziario negli scambi bilaterali, così imprese cinesi potranno investire in Tagikistan e vice versa nelle proprie valute. Ovviamente la cooperazione sarà anche tra forze dell’ordine e uffici giudiziari per reprimere il terrorismo, separatismo, estremismo, così come nella lotta alla droga e nelle sfide lanciate da nuove minacce all’ordine sociale. La Cina, inoltre, accoglierà studenti tagiki, Dushanbe accoglierà una serie di istituti culturali Confucio in Tagikistan. Inoltre, nella dichiarazione, viene esaltato l ruolo svolto dalla Shanghai Cooperation Organization (Sco) nel promuovere la pace e lo sviluppo regionale. 

Entrambe le parti poi si impegnano a collaborare e a rafforzare la cooperazione nell’ambito delle istituzioni internazionali come le Nazioni Unite per affrontare le sfide globali e regionali al fine di promuovere la pace mondiale e regionale, la sicurezza e lo sviluppo.