CINA. Sommergibili intelligenti e cannoni magnetici: le nuove armi di Pechino 

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La Cina sta lavorando per aggiornare i sistemi informatici presenti sui sottomarini nucleari con intelligenza artificiale per migliorare le capacità degli ufficiali comandanti, riporta il South China Morning Post. Un sommergibile con un’intelligenza artificiale non solo darebbe alla marina militare cinese una forte presenza negli oceani, ma spingerebbe le applicazioni della tecnologia IA ad un nuovo livello.

Mentre un sottomarino nucleare dipende dall’abilità, dall’esperienza e dall’efficienza del suo equipaggio per operare efficacemente, le esigenze della guerra moderna potrebbero introdurre variabili che potrebbero causare anche l’esigenza di operazione più fluida, indipendentemente dal livello di stress dell’essere umano.

Un sistema di supporto decisionale IA con “pensieri propri” ridurrebbe il carico di lavoro e l’onere mentale degli ufficiali comandanti. La possibilità che simili intelligenze artificiali abbiano un ruolo di primo piano nei sottomarini nucleari cinesi, sarebbe un passo storico per la Cina e per la tecnologia di Pechino.

Naturalmente, i tempi sono lunghi per passare da un’idea al progetto al prodotto finito, possono trascorrere fino a due decenni; la tecnologia nella maggior parte dei computer sottomarini tende a precedere la messa in servizio e, inoltre, i componenti elettronici militari richiedono caratteristiche particolari per resistere a urti, calore o disturbi elettromagnetici, sacrificando la velocità per l’affidabilità.

Finora, la funzione di “pensiero” su un sottomarino nucleare, cioè l’interpretazione e la risposta di segnali captati da sonar, è stata gestita quasi esclusivamente da personale navale umano, non da macchine; nel futuro, attraverso la tecnologia IA, da una rete neurale machine learning. Questa struttura è alla base di un sistema di supporto decisionale in grado di acquisire conoscenze, migliorare le competenze e sviluppare nuove strategie senza l’intervento umano.

Attualmente l’esercito non ha in programma di ridurre le dimensioni degli equipaggi sottomarini quando la tecnologia IA sarà pronta per sicurezza.

Ma le novità per la marina cinese del futuro non finiscono qui. La Cina starebbe testando il primo cannone elettromagnetico montato su nave al mondo, una tecnologia che gli esperti militari dicono abbia il potenziale di sparare con forza tale da distruggere una nave da guerra e con tale precisione da abbattere un satellite. Fotografie di un cannone simile, montato su una nave da guerra attraccata a Wuhan, nella provincia di Hubei, sono apparse sui siti web militari cinesi, indicando che la marina Militare di Pechino sta testando quest’arma elettromagnetica ed è stata in grado di renderla più compatta.

Simili armi utilizzano la forza elettromagnetica piuttosto che i tradizionali sistemi di propulsione esplosiva. Gli Stati Uniti le hanno studiate e collaudate da anni con costi proibitivi: il costo dei proiettili sarebbe pari a 1 milione di dollari a proiettile.

Antonio Albanese