CINA. Solo dati economici ufficiali per l’hub export, bloccati tutti gli altri

54

Il governo centrale cinese ha ordinato alle autorità dell’hub delle esportazioni cinesi, nella provincia del Guangdong, di non pubblicare più l’indice regionale degli acquisti per il settore manifatturiero nel tentativo di controllare il flusso di dati economici sensibili. L’ordine dell’Ufficio Nazionale di Statistica significa che la provincia non rilascerà i dati dell’indice dei responsabili degli acquisti né per ottobre né per novembre.

Secondo quanto riporta Scmp, questa decisione arriva quando Pechino cerca di stringere il controllo sulla diffusione delle notizie economiche in mezzo alla guerra commerciale con gli Stati Uniti. Per gli addetti ai lavori questa decisione ha creato una nuova preoccupazione perché non si avranno più dati reali sul conflitto commerciale sulle imprese locali. Il crollo dell’indice manifatturiero del Guangdong non ha avuto alcun preavviso proprio perché il governo stesso del Guangdong ha smesso di rilasciare i dati.

Il 10 dicembre il Guangdong Industry and Information Technology Department ha rilasciato una breve dichiarazione dicendo di aver ricevuto un avviso dall’Ufficio statistico nazionale alla fine di ottobre ed è stato detto che tutti dati sugli acquisti devono essere gestiti dall’Ufficio statistico. Data questa direttiva, ha deciso di smettere di compilare e rilasciare l’indice provinciale a partire dal 1° novembre.

Negli Usa, lo stesso indice di Chicago è spesso considerato dagli economisti uno degli indicatori economici più significativi per aiutare a informare i responsabili delle politiche economiche, le imprese e gli analisti in modo da poter prevedere con precisione le prestazioni economiche dell’intero paese. L’indice del Guangdong è calcolato sulla base di un’indagine di 1.000 imprese chiave della provincia e la scomparsa di quello provinciale è una perdita per la comunità imprenditoriale.

L’indice del Guangdong per il settore manifatturiero era salito a settembre a 50,2, dal 49,3 di un mese prima; le letture sopra i 50 punti indicano che il settore è in espansione.

Non è la prima volta che l’ufficio statistico cinese ha rafforzato il controllo sulle PMI non prodotte in casa. Il controllo centrale sull’indice del Guangdong arriva nello stesso momento in cui l’ufficio statistico riduce l’autonomia dei governi locali nel produrre i propri dati sul prodotto interno lordo.

Graziella Giangiulio