CINA. Sempre più armi USA per Taiwan

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Nuovo punto di frizione nelle relazioni sino-americane è una Conferenza a Taiwan con rappresentanti dell’industria americana della difesa. La conferenza annuale dell’Industria della difesa Usa-Taiwan è stata a lungo una piattaforma per Taiwan e gli Stati Uniti per discutere delle vendite di armi ed è stata organizzata negli Stati Uniti nell’ultimo decennio e mezzo per evitare di provocare Pechino, che rivendica la sovranità sull’isola, riporta Scmp

Il quotidiano di Hong Kong riporta che che Taipei e Washington hanno concordato, l’anno scorso, che a partire dal 2018 si sarebbero alternati per ospitare l’evento e che la conferenza avrebbe avuto luogo due volte l’anno. Questa decisione è destinata a provocare Pechino e ad aggravare le tensioni nei legami sino-americani su Taiwan, provocate dalla decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di firmare, a dicembre 2017, la legge sulle autorizzazioni nazionali di difesa che rafforza i legami militari con Taipei.

Il Taiwan Travel Act, inoltre, permetterebbe ai funzionari degli Stati Uniti a tutti i livelli di viaggiare a Taiwan per incontrare i loro omologhi sull’isola; questa normativa sarà presto inviata al presidente del Senato per l’approvazione. 

Per l’Accademia cinese delle scienze sociali, gli Stati Uniti stanno «usando Taiwan come strumento per contenere la Cina».

Per l’Accademia la normativa sui viaggi e l’invio probabile funzionari alla conferenza, «invierebbe segnali sbagliati» al presidente taiwanese Tsai Ing-wen incoraggiato dagli Stati Uniti a riaffermare l’indipendenza taiwanese. All’approvazione della legge, non sarebbero da escludere delle ritorsioni come più frequenti pattugliamenti aeronavali intorno a Taiwan.

L’Usa-Taiwan Business Council, che ha organizzato le conferenze dal 2002, ha dichiarato, all’inizio di questo mese, che «è impaziente di lavorare con la Taiwan Defence Industry Development Association al seminario di Taiwan questa primavera». 

La riunione di Taiwan si concentrerebbe sugli scambi tecnici tra i produttori di difesa delle due parti.

A gennaio Global Times, tabloid del governo, riportava che Taiwan e gli Stati Uniti avrebbero pagato a caro prezzo i loro scambi ad alto livello, se fosse approvata la legge Usa sui viaggi.

Tommaso dal Passo