CINA. Seconda portaerei in linea

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La Cina ha lanciato in acqua la sua seconda portaerei fatta in casa il 26 aprile.

Il vettore di 50 mila tonnellate è stato trasferito da un bacino asciutto in acqua con una cerimonia di varo presso il cantiere navale di Dalian nella provincia di Liaoning, ha detto il ministero della Difesa della Cina, ripreso da Xinhua.

La cerimonia è avvenuta tre giorni dopo l’anniversario della fondazione della Marina militare dell’Esercito di liberazione nel 1949. L’unica altra portaerei cinese è la Liaoning, vascello sovietico ricondizionato e messa in linea nel 2012.

La Cina ha iniziato a costruire la sua seconda portaerei nel novembre 2013, con la costruzione in bacino a partire da marzo 2015. Si prevede che verrà messa in linea formalmente prima del 2020, dopo le prove marittime e l’arrivo del suo complemento  aereo. Il nuovo nome del vettore e il codice sullo scafo devono ancora essere resi pubblici.

La prossima fase vedrà l’installazione delle attrezzature, ha dichiarato China Daily; durante la fase di allestimento, gli ingegneri e i lavoratori completeranno l’installazione delle centrali elettriche della nave, dei motori, delle attrezzature e dei sistemi interni, nonché delle sue armi. China Daily ha definito la nave «la più grande e più sofisticata nave di superficie che la Cina abbia mai costruito».

Come la Liaoning, ha un dislocamento da 60 mila tonnellate, il nuovo vettore, noto come Type 001A, si basa sul design sovietico della classe Kuznetsov, con un ponte di lancio simile per il decollo e un motore convenzionale con turbina a vapore. Si tratta di un limite per il carico che i suoi aerei possono trasportare, la sua velocità e la quantità di tempo che può trascorrere in mare rispetto a quelle nucleari statunitensi.

Pechino intenderebbe costruirne almeno due, una delle quali, sarebbe già in costruzione presso un cantiere di Shanghai. Questi vascelli dovrebbero avere dimensioni simili alle portaerei nucleari  Usa, classe Nimitz, da 100 mila tonnellate, piattaforme di volo piane e catapulte per permettere che i velivoli vengano lanciati con più bombe e combustibile a bordo.

Il Liaoning ha partecipato a esercitazioni militari, incluso nel Mar Cinese Meridionale, ma è destinato ad essere una nave di addestramento; il nuovo vettore dovrebbe essere dedicato alle operazioni militari e umanitarie.

Luigi Medici